Autotrasporto: il Mit ha stabilito gli incentivi agli investimenti
Ecco le modalità:
– per l’acquisto di nuovi autoveicoli classe euro 6 di massa complessiva pari o superiore alle 11,5 tonnellate, l’incentivo è di 7 mila euro;
– per l’acquisto di un nuovo rimorchio o semirimorchio con telaio attrezzato per trasporto container o casse mobili, di categoria O4 e dotato di dispositivo di frenata “EBS”, con contestuale rottamazione di un rimorchio o semirimorchio con più di 10 anni di età, l’incentivo è pari al 20% del costo sostenuto, aumentato al 25% nel caso in cui il rimorchio o semirimorchio sia dotato anche di sistema di controllo della stabilità;
– per l’acquisto di beni capitali destinati al trasporto intermodale (combinato strada-mare e strada-ferrovia), fra i quali containers, casse mobili, dispositivi di movimentazione delle merci, nonché di nuovi semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario, l’incentivo è pari al 20% del costo sostenuto;
– per la realizzazione, anche in forma aggregata, di progetti di investimento per l’ammodernamento tecnologico delle dotazioni aziendali utile per innalzare i livelli di sicurezza, fra i quali meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, l’incentivo è pari al 20% del costo sostenuto;
– per i processi di aggregazione tra imprese ci sarà un finanziamento pari al 50% dei costi ammissibili, relativi a spese amministrative e notarili.
Gli incentivi sono incrementati del 10% in caso di piccole e medie imprese che ne facciano richiesta nella domanda. Per usufruire degli incentivi, le aziende devono compilare il modello allegato al Decreto, unitamente alla documentazione prevista, ovvero compilare il modello di domanda in formato Word presente sul sito del ministero dei Trasporti. Quando l’investimento è stato realizzato, devono inviare la domanda entro il 31 gennaio 2014 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento dei Trasporti Terrestri, Direzione Generale per il trasporto stradale e l’intermodalità, via Giuseppe Caraci, 36 – 00157 Roma, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano. Per i primi 4 tipi di investimento, alla domanda andranno allegate anche le fatture di acquisto e copia del contratto di acquisto/locazione; per i processi di aggregazione bisognerà allegare copia dell’atto.
