Autotrasporto e infrastrutture: il 17 dicembre un convegno Forza Italia
Il rilancio economico può arrivare dagli investimenti nelle infrastrutture di trasporto.
Mercoledì 17 dicembre se ne parlerà al convegno dell’Ufficio Nazionale trasporti e logistica di Forza Italia alla presenza di Altero Matteoli, Deborah Bergamini, Sandro Biasotti, Vincenzo Gibiino, Cinzia Bonfrisco, Sergio Vetrella e Francesco Forte.
“L’economia mondiale che cresce a tassi del 3/4% annuo genera due grandi flussi in progressivo aumento: turismo e merci. Turismo e merci viaggiano sulle infrastrutture di trasporto e il nostro Paese può diventare, se costruirà le infrastrutture di trasporto necessarie, una destinazione o un punto di passaggio privilegiato – scrive Bartolomeo Giachino responsabile nazionale Trasporti di Fi -. Turismo e logistica delle merci sono due settori labour intensive su cui sarebbe un delitto non puntare. Ma il mondo non ci sta ad aspettare. La notizia che in 21 giorni un treno ha percorso i 13.000 km che separano la Cina dalla Spagna utilizzando i collegamenti ferroviari esistenti sopra le Alpi disegnano un futuro nel quale l’Italia senza la realizzazione della TAV e del Corridoio Mediterraneo sarà tagliata fuori dalle linee commerciali del terzo millennio. Il Paese di Marco Polo, il Paese che costruendo nel 1871 il primo traforo ferroviario del Frejus spostò, divenendo centrale, il flusso della “valigia delle indie”, a causa dei No Tav e delle sue incertezze strategiche può decidere di essere fuori dalla prossima geografia degli scambi commerciali? Forza Italia che con il lavoro in Europa dei Governi Berlusconi ha ottenuto ben 4 Corridoi ferroviari strategici porta avanti una battaglia per la rinascita del Paese e per il lavoro”.
La realizzazione delle reti di trasporto europee Ten-T , la realizzazione di investimenti nei nostri maggiori porti e aeroporti consentirà, secondo gli esponenti di FI, di rilanciare il settore delle costruzioni e di attrarre più turisti e più merci.
Forza Italia ritiene inoltre che le proposte di investimenti inviate dal Governo a Bruxelles, “non siano il frutto di un piano organico”. Altro punto sui cui si discuterà durante il convegno, è l’assenza, nel Comitato per il Piano dei porti e della logistica, di sindacati e dei trasportatori, “due componenti fondamentali del settore”.
Nel corso dei lavori è previsto l’intervento di Silvio Berlusconi.
