Autotrasporto, e-CMR: quali sono i reali vantaggi
Ecco come la versione digitale del CMR riduce costi e aumenta trasparenza e efficienza
L’autotrasporto rappresenta uno dei settori che può trarre i maggiori benefici dall’adozione dell’e-CMR, la versione digitale del documento che regola i trasporti internazionali su strada.
Il sistema riduce i costi amministrativi, elimina la carta, accelera la fatturazione e aumenta trasparenza e visibilità operativa.
e-CMR e autotrasporto: i vantaggi principali
La Convenzione CMR garantisce certezza giuridica e uniformità nella documentazione del trasporto merci. La sua evoluzione digitale, l’e-CMR, amplia ulteriormente questi benefici, risultando conforme al regolamento europeo eFTI per la digitalizzazione del trasporto merci.
Secondo Cédric Oelhafen, direttore associato IS/IT dell’IRU, l’e-CMR è già operativo: “Contrariamente a quanto si pensa, può essere utilizzato oggi, ma serve lavorare sull’interoperabilità”.
L’autotrasporto internazionale può così contare su un sistema più rapido, sostenibile e trasparente. Il sistema è in grado di migliorare la tracciabilità e ridurre l’impatto ambientale legato alla gestione cartacea.
Le sfide per una piena adozione dell’e-CMR
Nonostante i suoi vantaggi, l’adozione dell’e-CMR resta limitata a meno dell’1% delle operazioni di trasporto internazionale.
Le principali difficoltà riguardano la traduzione degli obblighi legali in requisiti tecnici, il riconoscimento da parte delle autorità e la mancanza di linee guida chiare su firme digitali e autenticazione degli utenti.
Oelhafen ha sottolineato che molti produttori e spedizionieri possono già beneficiare dell’e-CMR, soprattutto se operano con un numero ristretto di vettori, non essendo coinvolti dalle problematiche di interoperabilità.
Verso un autotrasporto digitale e interoperabile
Durante un recente evento in Estonia, organizzato dal Digital Logistics Center of Excellence e dal fornitore di servizi Ybil.io, è stato illustrato il percorso di diffusione dell’e-CMR.
Alla presenza delle autorità di Estonia e Lettonia, si è tenuto il primo controllo eFTI transfrontaliero in tempo reale in Europa, parte del progetto pilota eFTI4EU Baltic Transport Corridor.
L’obiettivo è consentire, entro la metà del 2027, la piena accettazione dell’e-CMR in tutta l’Unione Europea. L’IRU continuerà a collaborare con i settori pubblico e privato per accelerare la digitalizzazione e favorire un autotrasporto moderno, efficiente e totalmente interoperabile.
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