Autotrasporto: danni per ingorghi sull’autostrada H4 chiusa. Incontro urgente al Ministero
Ecco cosa sta succedendo e le misure in atto per ridurre i danni all’autotrasporto
L’autotrasporto internazionale tra Slovenia e Italia, a causa della chiusura dell’autostrada H4, è al centro di una crisi che sta paralizzando i collegamenti stradali transfrontalieri.
La chiusura del tratto Razdrto–Vipava dell’autostrada H4 slovena, iniziata il 15 agosto 2025 e destinata a protrarsi fino a novembre 2025, ha causato gravi ingorghi al valico di Fernetti, con ripercussioni dirette sui camionisti, sugli autotrasportatori, le imprese di autotrasporto e gli interporti di confine.
Per affrontare l’emergenza, la Ministra slovena delle Infrastrutture Alenka Bratušek incontrerà a Lubiana i rappresentanti delle imprese di autotrasporto, che chiedono misure immediate per evitare danni economici ormai insostenibili.
Chiusura autostrada H4 Slovenia e deviazioni obbligatorie per i mezzi pesanti
La chiusura dell’autostrada H4 nel tratto Razdrto–Vipava, fondamentale corridoio per i collegamenti merci tra Slovenia e Italia, ha introdotto divieti per i mezzi pesanti oltre le 3,5 tonnellate.
I camion sono costretti a utilizzare percorsi alternativi e ad attraversare il confine esclusivamente dal valico di Fernetti/Sesana, causando un aumento esponenziale del traffico.
Secondo i dati ufficiali, nei primi giorni di chiusura dell’autostrada H4 si sono registrati oltre 5.100 transiti di camion al Lisert, contro i 3.600 dello stesso periodo del 2024: un incremento del 42% che ha subito generato code chilometriche e rallentamenti ai controlli doganali.
Approfondimento: Autostrada H4 chiusa ai mezzi pesanti: ripercussioni per autotrasporto e interporti
Ingorghi e controlli mezzi pesanti autotrasporto al confine con l’Italia
Oltre alla deviazione obbligatoria, le autorità slovene puntano il dito contro i controlli alle frontiere italiani, effettuati su una sola corsia, che contribuiscono a rendere la situazione insostenibile.
Il ministro dell’Interno di Lubiana, Boštjan Poklukar, ha invitato Roma ad adeguare le procedure di verifica secondo l’intesa raggiunta a giugno a Sežana, quando Italia e Slovenia avevano concordato misure congiunte per garantire flussi più rapidi dei mezzi pesanti.
La Camera di commercio e industria della Slovenia (GZS) e le associazioni degli autotrasportatori denunciano invece una gestione inadeguata del traffico, che ha reso impraticabile l’autostrada del Litorale, principale arteria del Paese. Le perdite economiche per le imprese di trasporto merci crescono di giorno in giorno.
Autotrasporto sotto pressione: rischio blocchi e proteste
I rappresentanti delle aziende di autotrasporto hanno già lanciato un ultimatum: se non arriveranno soluzioni rapide per la chiusura dell’ autostrada H4, non escludono la possibilità di chiudere tratti autostradali come forma di protesta.
I camionisti lamentano tempi di percorrenza più lunghi, costi aggiuntivi e multe potenziali in caso di violazione delle deviazioni obbligatorie.
Gli interporti di Gorizia (SDAG) e di Fernetti sono ormai sotto pressione per l’elevato volume di mezzi pesanti, rischiando di trasformarsi in colli di bottiglia per tutta la logistica internazionale.
Le nuove aree di controllo doganale sul collegamento con l’ autostrada H4
Nel frattempo, sul versante italiano, sono entrate in funzione le nuove aree di controllo dogana per i mezzi pesanti a Gorizia, in corrispondenza dell’autostrada A34 e del collegamento con la H4 slovena.
L’intervento, realizzato da Autostrade Alto Adriatico in collaborazione con SDAG e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ha introdotto spazi dedicati ai controlli della Polizia. Sono previsti piazzali per verifiche approfondite su tir e trasporti eccezionali, piazzole di sosta protette e collegamenti rapidi per le pattuglie impegnate nei controlli.
Queste nuove strutture garantiscono maggiore sicurezza e fluidità nei flussi di autotrasporto internazionale, soprattutto in un momento in cui il traffico è aumentato in modo significativo a causa della chiusura dell’autostrada H4.
Approfondimento: Autotrasporto: nuove aree di controllo dogana per i mezzi pesanti autostrada di Gorizia
Misure di sostegno per i camionisti
Per la chiusura dell’autostrada H4, la Regione Friuli Venezia Giulia ha già stanziato 500.000 euro a sostegno dell’autotrasporto.
Le misure prevedono riduzione dei pedaggi sull’A4 tra Lisert e Villesse, parcheggi gratuiti per i camionisti negli interporti e potenziamento del personale doganale per velocizzare i controlli.
Sono state inoltre avviate modifiche infrastrutturali come l’ampliamento a due corsie dell’accesso al valico di Fernetti. Il tentativo è quello di ridurre le code e migliorare la viabilità per i mezzi pesanti.
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