Autotrasporto, Confindustria lancia 10 misure a favore degli autisti
Ecco cosa serve per migliorare il lavoro degli autisti
Per l’autotrasporto italiano nasce il “Welfare on the Road“. Il manifesto è promosso da Confindustria. Serve a favorire una più stretta integrazione tra industria, logistica e trasporto merci.
Prevede dieci misure che le aziende possono adottare su base volontaria. Servono a migliorare le condizioni di lavoro degli autisti.
A spingere l’iniziativa è anche la crescente difficoltà nel reperire autisti professionali, una sfida che da anni interessa il comparto dell’autotrasporto sia in Italia sia nel resto d’Europa.
Autotrasporto: allarme per la carenza di autisti
Secondo le stime nel 2025 il fabbisogno di autisti a livello europeo raggiungerà circa 444mila unità. E’ destinato a salire fino a 745mila entro il 2028.
In Italia la carenza supera già le 25mila unità. Il fenomeno è destinato ad aggravarsi nei prossimi anni. La causa è anche il progressivo pensionamento di una quota significativa di conducenti.
L’autotrasporto viene indicato come un anello fondamentale della catena produttiva. Durante la pandemia, il comparto ha assicurato la continuità delle forniture, confermando il ruolo centrale degli autisti per l’economia del Paese.
La figura dell’autista viene definita cruciale sotto il profilo economico e sociale. Una professione che richiede elevate competenze tecniche, capacità di adattamento, gestione dello stress e problem solving, oltre a una forte assunzione di responsabilità.
Le 10 misure previste da Welfare on the Road
Il cuore del manifesto è rappresentato da dieci misure che le aziende manifatturiere possono adottare su base volontaria per migliorare l’esperienza lavorativa degli autisti e rendere più efficienti le operazioni logistiche.
1. Servizi igienici
Consentire agli autisti l’accesso ai servizi igienici e alle eventuali docce presenti negli stabilimenti aziendali.
2. Servizio mensa
Garantire l’accesso alle mense aziendali per gli autisti esterni, con un sistema di pagamento del ticket a carico del vettore, oppure mettere a disposizione aree ristoro con distributori automatici.
3. Gestione dei tempi e dei flussi
Adottare soluzioni organizzative in grado di ridurre i tempi di attesa all’ingresso degli stabilimenti e durante le operazioni di carico e scarico.
4. Sicurezza
Favorire la massima sicurezza durante le attività di carico e scarico e per tutta la permanenza del vettore presso gli impianti produttivi.
5. Flessibilità operativa
Valutare la possibilità di ampliare le fasce orarie di apertura dei punti di carico e scarico per agevolare le operazioni di trasporto.
6. Supporto tecnologico e digitalizzazione
Spazio anche alla digitalizzazione, con app dedicate alla gestione delle prenotazioni e delle comunicazioni legate alle operazioni di trasporto.
7. Formazione
Promuovere programmi formativi destinati al personale aziendale per migliorare la gestione delle relazioni e delle interazioni con gli autisti.
8. Valorizzazione del ruolo degli autisti
Organizzare eventi e incontri periodici finalizzati a riconoscere e valorizzare il contributo degli autisti all’interno delle aziende.
9. Attività di sensibilizzazione
Favorire un atteggiamento inclusivo e collaborativo, sensibilizzando il personale sull’importanza del lavoro svolto dagli autisti per il corretto funzionamento della filiera.
10. Governance e monitoraggio
Spazio infine a una maggiore attenzione nei rapporti con i vettori, con l’individuazione di un referente dedicato.
Dal taglio dei tempi di attesa alla digitalizzazione delle procedure, il manifesto punta a intervenire su aspetti concreti dell’attività quotidiana degli autisti.
Una nuova cultura dell’autotrasporto
Attraverso il manifesto Welfare on the Road, Confindustria punta a promuovere una nuova cultura della mobilità delle merci, fondata sulla valorizzazione delle persone che ogni giorno operano lungo la filiera logistica.
L’adesione al progetto è volontaria e avviene attraverso le associazioni del sistema Confindustria.
Il manifesto raccoglie dieci misure rivolte alle aziende della filiera. Le dieci misure riguardano aspetti molto pratici. Si va dall’accesso ai servizi igienici e alle mense aziendali fino all’utilizzo di strumenti digitali per gestire le operazioni di carico e scarico.
Il manifesto interviene anche sui tempi di attesa negli stabilimenti e sui rapporti tra aziende e vettori, temi da anni al centro delle richieste degli autotrasportatori.
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