Autotrasporto: Confartigianato Sardegna, settore in difficoltà
Il settore del trasporto merci in Sardegna “ha le ruote sgonfie”. L’allarme è stato lanciato da Confartigianato trasporti Sardegna che ricorda che le imprese di settore hanno registrato un calo del 3,53% tra il 2012 ed il 2011 in linea con il trend negativo degli ultimi 5 anni. Il picco si verificò due anni fa quando nacquero solo 11 nuove aziende contro le 190 che chiusero. Nel 2012 il bilancio totale negativo si è lievemente ridotto a 84 unità, con un totale di 3.549 imprese con veicoli registrate. L’appello ai neo eletti parlamentari è quello a ”impegnarsi da subito per rivendicare il diritto alla continuità territoriale delle imprese isolane e la sterilizzazione dei tempi di attesa agli imbarchi nel calcolo dei tempi di guida, individuando così le modalità per il contenimento di costi generali”,come ha indicato Giovanni Antonio Mellino, presidente regionale di Confartigianato trasporti.
”I dati del settore – aggiunge – confermano la necessità di riforme e dell’applicazione di norme che già esistono come, per esempio, quelle sui costi minimi di sicurezza e sui tempi di pagamento”.
Infine Melillo sottolinea come “i costi generali, in modo particolare nell’ultimo anno, sono esplosi soprattutto quelli dei carburanti e delle assicurazioni, senza parlare dell’appesantimento del carico fiscale che ha comportato aumenti dall’8 al 10%”, conclude il presidente di Confartigianato trasporti Sardegna.
