Autotrasporto: come eliminare i tempi di attesa carico e scarico oltre la Legge 105/2025
Ridurre i tempi di attesa nel carico e scarico è possibile con il contributo delle soluzioni digitali secondo Transporeon
Nel settore dell’autotrasporto, i tempi di attesa carico e scarico rappresentano una delle principali criticità operative. Camion fermi, autisti inattivi e congestioni nei siti logistici riducono il tasso di utilizzo della flotta e aumentano le tensioni tra vettori e committenza.
Il Decreto-Legge 21 maggio 2025 n.73, convertito nella Legge 105/2025, affronta questo problema. Introduce nuove regole per garantire la continuità del servizio. Riconosce indennizzi ai trasportatori. Tuttavia, la normativa da sola non basta: la digitalizzazione è la vera leva per ridurre i tempi improduttivi.
Tempi di attesa carico e scarico: un problema strutturale
I tempi di attesa carico e scarico sono una criticità strutturale della logistica. Quando un mezzo resta fermo, si genera capacità improduttiva che incide su costi, efficienza e organizzazione.
A questo si aggiunge il fattore umano. Il personale viaggiante opera spesso in condizioni complesse, con responsabilità elevate e tempi non ottimali. Nel 2025, in Europa si registra una carenza di circa 444.000 autisti, mentre in Italia la difficoltà di reperimento supera il 44%, con picchi oltre il 50% per i conducenti.
Ridurre i tempi improduttivi diventa quindi un obiettivo strategico per l’intera filiera.
Legge 105/2025 e tempi di attesa carico e scarico
La normativa introduce maggiore disciplina nelle operazioni di carico e scarico, incidendo direttamente sui tempi di attesa carico e scarico.
In particolare:
- vengono definite soglie temporali per le operazioni
- sono previsti indennizzi automatici per le attese eccessive
- si rafforza la responsabilità tra gli attori della filiera
Questo approccio valorizza il tempo del vettore come risorsa produttiva e favorisce un sistema più equo e prevedibile. Tuttavia, per essere efficace, richiede strumenti operativi adeguati.
Digitalizzazione per ridurre i tempi di attesa carico e scarico
L’evoluzione tecnologica dimostra che gli strumenti analogici non sono più sufficienti per gestire la complessità logistica. La digitalizzazione consente di migliorare visibilità, coordinamento e pianificazione.
Le soluzioni di Time Slot Management permettono di prenotare in anticipo le finestre di carico e scarico, distribuendo gli arrivi dei mezzi e riducendo congestioni.
All’interno dei siti logistici, i sistemi di Dock & Yard Management consentono di gestire in tempo reale:
- accessi dei camion
- flussi nel piazzale
- assegnazione delle baie
Questi strumenti rendono più efficiente l’organizzazione delle operazioni e migliorano l’utilizzo delle risorse.
Come eliminare i tempi di attesa carico e scarico con la tecnologia
Le piattaforme digitali permettono di rendere tracciabili i tempi di arrivo, accesso e operatività dei mezzi, supportando concretamente l’applicazione della normativa.
In questo contesto, Transporeon evidenzia risultati concreti: tra i propri clienti si registrano riduzioni dei tempi di attesa e della congestione tra il 20% e il 30%.
Inoltre, il monitoraggio in tempo reale di arrivi e partenze, con ETA ed ETD, consente una gestione più efficiente e coordinata. Le attività amministrative manuali si riducono di centinaia di ore all’anno, con benefici su costi e produttività.
Dalla gestione reattiva alla pianificazione preventiva
Il superamento dei tempi di attesa carico e scarico passa da un cambio di approccio.
Non si tratta più di gestire i camion al momento dell’arrivo, ma di pianificare in anticipo le operazioni, consentendo ai clienti di prenotare le finestre e ottimizzare l’allocazione delle baie.
Questo modello riduce le inefficienze, migliora la sincronizzazione e aumenta la prevedibilità dei flussi logistici.
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