Autotrasporto: aumenta la tassa sul traffico dei mezzi pesanti in Svizzera
Il costo TTPCP verrà portato al massimo consentito entro il 1 luglio 2027
La Svizzera aumenta la tassa sul traffico mezzi pesanti TTPCP e si prepara a una svolta importante per il settore dell’autotrasporto e per il futuro del trasporto merci attraverso le Alpi.
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha depositato, il 26 agosto 2025, una mozione che incarica il Consiglio federale di aumentare le aliquote della TTPCP (tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni) a partire dal 1° luglio 2027.
Questa misura punta a portare la tassa sul traffico dei mezzi pesanti TTPCP al livello massimo consentito dall’Accordo sui trasporti terrestri (ATT) con l’UE, per rafforzare la politica di trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia e per garantire nuove risorse finanziarie al sistema ferroviario svizzero.
TTPCP e trasporto merci
La TTPCP è una tassa federale sull’autotrasporto applicata al traffico dei camion oltre le 3,5 tonnellate, calcolata in base ai chilometri percorsi in Svizzera, al peso del mezzo e alla classe ambientale Euro.
Non è un semplice pedaggio, ma uno strumento di politica dei trasporti che coinvolge anche i camionisti stranieri in transito e l’autotrasporto internazionale.
L’obiettivo principale della tassa sul traffico mezzi pesanti è limitare il traffico merci su strada attraverso le Alpi e rafforzare il finanziamento del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), oggi sotto forte pressione economica.
Autotrasporto: la Svizzera la TTPCP sui mezzi pesanti
Secondo i promotori della mozione, nella forma attuale la tassa sul traffico dei mezzi pesanti è insufficiente a raggiungere i target di trasferimento del traffico da autotrasporto a ferrovia. Negli ultimi anni, infatti:
- la strada viaggiante (Rola) verrà sospesa,
- FFS Cargo ha ridotto alcune prestazioni,
- i transiti di camion attraverso le Alpi continuano ad aumentare,
- il FIF soffre di crescenti difficoltà finanziarie.
In questo contesto, la TTPCP deve contribuire sia dal punto di vista ambientale sia da quello finanziario, entro il 2029.
I numeri dell’adeguamento della tassa sui mezzi pesanti TTPCP
Il Consiglio federale ha già confermato che l’attuale aliquota media e i limiti tariffari sono al di sotto dei massimi consentiti dall’ATT. Portando la tassa al livello più alto consentito, dal 2026 si otterrebbero entrate aggiuntive per circa 68 milioni di franchi all’anno.
La maggior parte di queste risorse andrebbe al FIF, garantendo un sostegno concreto all’infrastruttura ferroviaria svizzera e riducendo la dipendenza dal traffico merci su strada.
Tassa traffico mezzi pesanti su autotrasporto e camionisti
L’adeguamento della tassa sul traffico mezzi pesanti TTPCP avrà conseguenze dirette per tutti i camionisti e le imprese di autotrasporto internazionale che attraversano la Svizzera. L’aumento dei costi potrebbe ridurre la convenienza del trasporto merci su strada e spingere verso una maggiore utilizzazione della ferrovia.
Dal punto di vista della politica dei trasporti, l’aumento è considerato opportuno e necessario, perché:
- rafforza la concorrenza leale tra strada e rotaia,
- migliora la verità dei costi (chi inquina e consuma infrastrutture paga di più),
- ha un effetto immediato sia finanziario che ambientale.
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