Autotrasporto, anche per autisti dipendenti 100 euro ora per attesa carico scarico
I sindacati chiedono indennizzi anche per gli autisti dipendenti
L’indennizzo di 100 euro ora deve essere riconosciuto anche agli autisti dipendenti del settore autotrasporto che attendono oltre 90 minuti nelle fasi di carico e scarico merci
Nel settore dell’autotrasporto, con la Legge di conversione 105/2025 del Decreto-legge 73/2025, è finalmente introdotto un indennizzo economico di 100 euro all’ora per i tempi di attesa che superano i 90 minuti durante le operazioni di carico e scarico.
Secondo i Sindacati l’indennizzo deve riguardare anche gli autisti dipendenti, da anni penalizzati da attese non retribuite che compromettono la qualità del lavoro e la retribuzione effettiva.
Autotrasporto: indennizzo 100 euro ora attesa carico scarico
Nel settore autotrasporto viene abbassata da 120 a 90 minuti la franchigia massima per l’attesa carico scarico gratuita. Una volta superata tale soglia, le aziende di autotrasporto hanno diritto a un rimborso di 100 euro per ogni ora di attesa causata da inefficienze del committente, del caricatore o del destinatario.
L’indennizzo vale anche nel caso in cui vengano superati i tempi tecnici stabiliti dal contratto di trasporto. Questo rappresenta una forma concreta di tutela del tempo lavorativo, finora ignorato.
Autisti dipendenti: 100 euro ora per attesa carico scatico
Le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Liguria chiedono che questi indennizzi non restino esclusivamente nelle mani delle aziende di autotrasporto.
La loro richiesta è che una quota dei rimborsi deve essere destinata agli autisti dipendenti che, quotidianamente, subiscono le conseguenze dirette delle attese nei piazzali.
Nel settore dell’autotrasporto, gli autisti dipendenti svolgono un ruolo fondamentale, garantendo la consegna delle merci e la tenuta della logistica nazionale.
Tuttavia, il loro impegno non è adeguatamente riconosciuto, né sotto il profilo economico né previdenziale.
Autotrasporto: stop alle attese gratuite per gli autisti dipendenti
Secondo i sindacati, l’introduzione di un indennizzo per le attese deve diventare anche una misura di giustizia sociale per gli autisti dipendenti del trasporto merci. Il lavoro su gomma richiede professionalità, responsabilità e flessibilità, ma continua a offrire condizioni economiche non all’altezza, soprattutto per i lavoratori subordinati.
Eliminare le attese gratuite per gli autisti dipendenti significa restituire dignità e compensare il tempo realmente lavorato. Si tratta anche di un passo necessario per rendere più attrattiva la professione di autista in un momento di forte carenza di personale nel settore dell’autotrasporto.
Le richieste ai datori di lavoro dell’autotrasporto
Filt, Fit e Uiltrasporti lanciano un appello alle imprese e alle associazioni del settore dell’autotrasporto. Nel prossimo rinnovo degli accordi contrattuali su straordinari e trasferte, occorre prevedere una redistribuzione degli indennizzi anche agli autisti dipendenti.
A partire da settembre, le organizzazioni sindacali liguri avvieranno un confronto diretto con tutte le aziende di autotrasporto operative sul territorio. Vogliono l’attuazione concreta della legge e un adeguamento dei contratti aziendali.
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