Autotrasporto: anche in Germania il committente è corresponsabile
Corresponsabilità del committente del trasporto in caso di gravi infrazioni del Codice della Strada commesse dal vettore. Lo prevede la nuova normativa tedesca contenuta nel decreto pubblicato di recente sulla Gazzetta ufficiale.
In Italia, già da tempo, è prevista la possibilità che il vettore, il committente, il caricatore e il proprietario della merce siano considerati responsabili per alcune violazioni commesse dal conducente in materia di sicurezza stradale e sociale, tra le quali vi sono anche quelle riguardanti i limiti di velocità e il rispetto dei tempi di guida e di riposo.
La nuova disposizione tedesca prevede che il committente (quindi anche il primo vettore nei confronti del subvettore in caso di subvezione) ha il dovere di accertarsi che il vettore incaricato sia nelle condizioni di rispettare la legge, ed è corresponsabile fin dall’inizio del viaggio con riguardo ad alcune gravi violazioni del vettore, tra cui quelle sui tempi di guida e di riposo.
La nuova normativa ha però visto il crescere dell’opposizione da parte dell’associazione tedesca degli autotrasportatori, BGL, che contesta la mancanza di fondamento giuridico del provvedimento: la norma regolamentare va a modificare una legge federale sul cronotachigrafo e sui tempi di guida e di riposo.
L’associazione vettoriale tedesca ha inoltre contestato la norma perché i committenti non avrebbero le competenze per far fronte ai nuovi oneri di controllo che la legge impone a loro carico.
