Autostrada H4 chiusa ai mezzi pesanti: ripercussioni per autotrasporto e interporti
Ecco cosa sta succedendo: disagi per i camionisti code, controlli mezzi pesanti rallentati al confine e interporti sotto pressione
La chiusura dell’autostrada H4 in Slovenia nel tratto Razdrto–Vipava ha introdotto nuovi divieti per i mezzi pesanti che stanno già causando forti disagi al settore dell’autotrasporto.
Dal 15 agosto 2025 i camion non possono più attraversare questo corridoio strategico e vengono obbligatoriamente deviati verso altri valichi, con pesanti conseguenze per i trasportatori e per gli interporti di confine.
Divieti mezzi pesanti e deviazioni obbligatorie autostrada H4 in Slovenia
Il blocco dell’autostrada H4 in Slovenia vieta il transito ai mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate, obbligando gli autotrasportatori a utilizzare percorsi alternativi.
In particolare, i camion non possono più passare dal valico di Vrtojba/Sant’Andrea a Gorizia e vengono dirottati sull’autostrada A1 slovena, con obbligo di ingresso in Italia dal valico di Fernetti/Sesana.
Già dalla prima giornata di chiusura dell’autostrada H4 in Slovenia si sono registrati 5 km di code e un aumento del 42% di camion al Lisert. I dati parlano di oltre 5.100 transiti di mezzi pesanti contro i 3.600 dello stesso periodo del 2024.
Questi numeri mostrano quanto i divieti mezzi pesanti stiano gravando sul traffico e sulle tempistiche dell’autotrasporto internazionale.
Impatto chiusura autostrada H4 in Slovenia sull’autotrasporto e sugli interporti
Il settore dell’autotrasporto è direttamente colpito da questa situazione. I camionisti devono affrontare tempi di percorrenza più lunghi, code al confine e maggiori difficoltà nei controlli doganali.
Gli interporti di Gorizia (SDAG) e di Fernetti stanno vivendo un incremento significativo di attività, rischiando sovraccarichi operativi.
I divieti mezzi pesanti, uniti alla sospensione di Schengen, rallentano le procedure di confine e complicano ulteriormente il lavoro delle imprese di trasporto merci. Per gli operatori logistici, questa chiusura significa ritardi, costi aggiuntivi e minore competitività.
Misure di sostegno per gli autotrasportatori
Per fronteggiare gli effetti dei divieti mezzi pesanti sull’autostrada H4 in Slovenia, la Regione Friuli Venezia Giulia ha varato un piano da 500.000 euro a sostegno dell’autotrasporto.
Le misure includono:
- riduzione dei pedaggi sull’A4 tra Lisert e Villesse per i camion;
- parcheggio gratuito per i mezzi pesanti presso l’interporto SDAG di Gorizia;
- apertura gratuita dei piazzali di sosta attrezzati;
- ampliamento a due corsie dell’accesso al valico di Fernetti;
- potenziamento del personale doganale per velocizzare i controlli alle frontiere.
Queste azioni hanno lo scopo di ridurre le perdite economiche per gli autotrasportatori e rendere più fluido il traffico dei camion nonostante i divieti mezzi pesanti in vigore sulla rete slovena.
Autotrasporto e interporti sotto pressione
Per l’autotrasporto internazionale, a causa della chiusura dell’autostrada H4 in Slovenia i prossimi mesi saranno particolarmente complessi.
I camionisti dovranno affrontare deviazioni obbligatorie, code al Lisert e possibili multe in caso di violazione dei divieti mezzi pesanti.
Le aziende dovranno riorganizzare le rotte e adattarsi a una situazione che, tra il 2025 e il 2026, durerà complessivamente sette mesi.
Gli interporti di Gorizia e Fernetti restano i punti nevralgici di questo traffico straordinario di mezzi pesanti, ma rischiano colli di bottiglia se l’afflusso di camion dovesse crescere oltre le previsioni.
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