Autostrada A18, esenzione pedaggio dal 1 febbraio 2026
Interessati i caselli di Roccalumera, Taormina e Giardini Naxos
Sull’Autostrada A18 il pedaggio viene azzerato a partire dalla mezzanotte di domenica 1 febbraio 2026 nei caselli di Roccalumera, Taormina e Giardini Naxos. La decisione è legata ai disagi alla circolazione registrati dopo il passaggio del ciclone Harry lungo la fascia ionica della Sicilia.
La decisione è del Consorzio per le Autostrade Siciliane. L’esenzione è contenuta in un decreto firmato il 30 gennaio 2026.
Alla base c’è il via libera dell’Assemblea Regionale Siciliana agli interventi urgenti dopo l’emergenza maltempo.
Autostrada A18, fino a quando vale l’esenzione
La sospensione del pedaggio non sarà permanente.
Per ora è prevista fino al 31 maggio 2026, salvo stop anticipato nel caso in cui vengano esaurite le risorse messe a disposizione dalla Regione Siciliana.
Le tratte interessate sull’autostrada A18
Il provvedimento riguarda solo i movimenti interni tra i caselli coinvolti.
La validità dell’esenzione è la stessa in entrambe le direzioni di marcia.
Roccalumera – Taormina
Roccalumera – Giardini Naxos
Taormina – Giardini Naxos
Sono esclusi i transiti che prevedono l’ingresso o l’uscita da svincoli diversi.
Come funziona l’esenzione del pedaggio
Sull’Autostrada A18 non è richiesta alcuna procedura da parte degli utenti.
Con il biglietto cartaceo, all’uscita l’importo da pagare risulterà pari a zero euro.
Con Telepass o sistemi analoghi, l’importo non viene addebitato.
L’esenzione riguarda tutti i veicoli ammessi alla circolazione. Rientrano quindi anche i mezzi impiegati nell’autotrasporto.
Fondi stanziati
Per compensare i mancati introiti derivanti dall’esenzione del pedaggio sull’Autostrada A18, la Regione Siciliana ha autorizzato uno stanziamento di 800 mila euro a favore del Consorzio per le Autostrade Siciliane, senza possibilità di recupero tramite futuri aumenti tariffari.
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