Allarme autotrasporto: frenano le immatricolazioni di camion e furgoni in Europa
Dai ACEA il dettaglio dell’andamento nei Paesi europei
Il mercato dei veicoli commerciali in Europa lancia un allarme, nel primo semestre 2025, le immatricolazioni di camion e furgoni hanno registrato un forte calo. Colpito duramente l’autotrasporto in tutti i principali Paesi dell’Unione Europea.
I dati ACEA confermano una contrazione a doppia cifra, con il diesel ancora predominante ma in costante discesa, mentre i veicoli elettrici iniziano a guadagnare terreno senza però riuscire a invertire la tendenza negativa complessiva.
Furgoni, immatricolazioni in calo del 13,2%
Le immatricolazioni di furgoni nell’UE sono scese del 13,2% nei primi sei mesi del 2025. I mercati principali hanno segnato pesanti battute d’arresto: Germania -14,7%, Francia -12% e Italia -11,7%.
In controtendenza, la Spagna si distingue come unico grande Paese in crescita, con un aumento dell’11,2% delle immatricolazioni.
Per quanto riguarda le alimentazioni, il diesel resta il protagonista assoluto con l’82% del mercato, pari a 598.001 unità, ma in calo del 15,6% rispetto al 2024.
I furgoni a benzina crollano del 29,8% fermandosi al 4,9% di quota. In crescita invece i furgoni elettrici, che raggiungono il 9,5% del mercato (dal 5,8% del 2024), mentre gli ibridi guadagnano un modesto +7,1%, attestandosi al 2,6%.
Questi dati mostrano come l’autotrasporto leggero stia vivendo una fase di difficoltà, con un mercato orientato ancora al diesel ma con segnali di apertura all’elettrico.
Camion, immatricolazioni in caduta libera: -15,4%
Il segmento dei camion ha subito un calo ancora più drammatico, con un totale di 155.367 nuove immatricolazioni, pari a un crollo del 15,4% rispetto al 2024.
La flessione è stata determinata sia dai camion pesanti (-14,5%) sia dai camion medi (-20%), confermando una fase di forte contrazione per l’autotrasporto pesante.
Le perdite colpiscono tutti i principali mercati:
- Germania -27,5%, il calo più pesante tra i grandi Paesi,
- Francia -18,8%,
- Spagna -13,6%,
- Italia -13,3%.
Il diesel domina ancora il settore con il 93,6% delle immatricolazioni, ma la sua quota scende in linea con l’andamento del mercato. Crescono invece i camion elettrici, che salgono al 3,6% delle nuove immatricolazioni, rispetto al 2,1% dello scorso anno.
Il boom maggiore si registra nei Paesi Bassi, con un incredibile +187,6%, tanto da rappresentare quasi un quinto di tutti i camion elettrici venduti in Europa.
Diesel in calo, elettrico in crescita ma troppo lento
Il quadro complessivo del mercato dei veicoli commerciali mette in evidenza un punto cruciale: il diesel continua a essere predominante, ma perde quote di anno in anno, mentre i veicoli elettrici crescono senza riuscire però a compensare il calo generale delle immatricolazioni.
Nell’autotrasporto leggero e pesante, la domanda di soluzioni a zero emissioni cresce grazie alla spinta normativa e alle esigenze di sostenibilità. La mancanza di infrastrutture di ricarica e l’assenza di politiche di sostegno più incisive rallentano la transizione.
Per le imprese del trasporto su strada, i costi elevati e i limiti di autonomia rappresentano ancora un ostacolo decisivo.
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