Accise gasolio autotrasporto: richiesta urgente rimborso credito d’imposta al Governo
Lettera congiunta di ANITA, CNA FITA, Confartigianato Trasporti, FAI, FIAP, UNATRAS, ASSOTIR e Trasportounito
Le associazioni dell’autotrasporto chiedono un intervento urgente del Governo. In una lettera le associazioni chiedono il rimborso tramite credito d’imposta delle accise sul gasolio commerciale.
Per il settore, l’aumento del prezzo del carburante sta avendo effetti pesanti sui costi delle aziende di autotrasporto.
Autotrasporto e credito d’imposta sulle accise del gasolio
Le associazioni chiedono un credito d’imposta per recuperare il mancato rimborso delle accise sul gasolio commerciale tra il 19 marzo e il 22 maggio 2026.
Secondo il settore, il taglio delle accise non ha portato benefici concreti alle imprese dell’autotrasporto. Le aziende più penalizzate sarebbero quelle che negli ultimi anni hanno investito nel rinnovo dei mezzi. E nell’efficienza energetica.
La richiesta punta ad alleggerire i costi sostenuti dalle imprese del trasporto merci dopo gli ultimi aumenti del carburante.
Autotrasporto, cresce la tensione nel settore
Il documento evidenzia anche il clima di forte tensione che si sta diffondendo nel comparto dell’autotrasporto. Il rischio, spiegano le associazioni, è quello di proteste spontanee in assenza di risposte rapide da parte del Governo.
Secondo le organizzazioni firmatarie, l’autotrasporto rappresenta un settore strategico per il sistema produttivo nazionale. Un rallentamento del trasporto merci rischierebbe di avere effetti diretti sulla logistica e sulla continuità delle filiere industriali e distributive.
Le altre richieste delle associazioni
Per l’autotrasporto servono inoltre interventi immediati sulla liquidità. Tra le richieste avanzate ci sono:
- la possibilità di utilizzare subito il credito d’imposta derivante dal rimborso trimestrale delle accise, senza attendere i 60 giorni previsti dalla normativa;
- la sospensione temporanea di imposte e contributi;
- il rinvio dei versamenti previdenziali e assicurativi.
Le associazioni ritengono che queste misure possano rientrare anche nel Temporary Framework europeo previsto per sostenere i settori colpiti dalle tensioni economiche e geopolitiche.
Chiesto un tavolo urgente con il Governo
Le sigle dell’autotrasporto chiedono infine la convocazione urgente di un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio per definire misure concrete e individuare le necessarie coperture economiche.
Tra i firmatari della lettera figurano ANITA, CNA FITA, Confartigianato Trasporti, FAI, FIAP, UNATRAS, ASSOTIR e Trasportounito.
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