Accise gasolio autotrasporto: da ottobre rimborso del credito in 30 giorni
Tempi più rapidi per l’utilizzo del credito e maggiore liquidità per le imprese di autotrasporto
Dal 1° ottobre 2026 cambiano i tempi per il rimborso delle accise gasolio nel settore dell’autotrasporto.
Il credito spettante alle imprese potrà infatti essere riconosciuto in 30 giorni, invece degli attuali 60, con una riduzione significativa dei tempi di attesa per l’utilizzo in compensazione o per il rimborso.
La novità nel decreto-legge n. 89/2026 sulle accise gasolio
La novità è prevista dal decreto-legge 22 maggio 2026, n. 89, che interviene sull’articolo 24-ter del Testo unico accise.
La modifica riguarda il termine per la formazione del silenzio-assenso, che passa da sessanta a trenta giorni, e introduce l’obbligo di presentazione della dichiarazione esclusivamente in forma telematica per questa modalità di fruizione del beneficio.
Credito accise gasolio disponibile più rapidamente
Per le imprese di autotrasporto, il cambiamento è rilevante soprattutto sul piano della liquidità. Il credito accise gasolio, maturato sui consumi agevolabili, potrà diventare disponibile in tempi più rapidi, consentendo alle aziende di recuperare prima una parte dei costi sostenuti per il carburante.
Decorrenza dal 1° ottobre 2026
La decorrenza della nuova procedura è fissata al 1° ottobre 2026. Di conseguenza, il termine ridotto dovrebbe applicarsi alle dichiarazioni presentate da ottobre, relative ai consumi del terzo trimestre 2026, cioè quelli effettuati tra luglio e settembre.
Requisiti per il rimborso accise gasolio
Restano invece invariati i requisiti generali per accedere al beneficio. Il rimborso accise gasolio riguarda i consumi di gasolio commerciale utilizzato per veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate e di classe ambientale Euro 5 o superiore, secondo le condizioni previste dalla normativa vigente.
Dichiarazioni trimestrali e tempi di disponibilità del credito
La presentazione delle domande continuerà ad avvenire con cadenza trimestrale, secondo le finestre già previste per il settore. A cambiare non è quindi il calendario delle dichiarazioni, ma il tempo necessario per rendere disponibile il credito una volta trasmessa la richiesta.
Invio telematico e correttezza dei dati
L’obbligo di invio telematico rende ancora più importante la correttezza dei dati inseriti.
Le imprese dovranno prestare particolare attenzione alla coerenza tra consumi dichiarati, veicoli indicati, fatture e documentazione fiscale. Errori o incongruenze potrebbero rallentare la pratica e impedire di beneficiare pienamente della procedura più rapida.
Benefici per la liquidità delle imprese
Per il settore dell’autotrasporto si tratta di una misura positiva. Soprattutto per le piccole e medie imprese. Spesso risentono maggiormente dell’impatto dei costi del carburante.
Il dimezzamento dei tempi, da 60 a 30 giorni, può contribuire a migliorare la gestione del capitale circolante e rendere più efficiente il recupero delle accise gasolio.
Attese le istruzioni operative dell’Agenzia delle Dogane
Restano attese eventuali indicazioni operative dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che potranno chiarire nel dettaglio le modalità applicative della nuova procedura telematica.
La norma, però, fissa già il punto centrale: dal 1° ottobre 2026 il credito accise gasolio per l’autotrasporto potrà essere disponibile in 30 giorni.
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