Sospensione impianti ex-Ilva: Anita, a rischio migliaia di aziende di trasporto

venerdì 15 novembre 2019 20:17:33

Arcelor Mittal Italia e ArcelorMittal Energy hanno comunicato al Governo e alla prefettura di Taranto, il piano per la 'sospensione' dell'esercizio dello stabilimento di Taranto e delle centrali elettriche. Arcelor prevede di lasciare Taranto il 4 dicembre. Secondo Anita, la chiusura degli impianti dell'ex-Ilva provocherà la chiusura di migliaia di aziende di trasporto del comparto siderurgico.

Durante l’incontro tra le Associazioni di categoria e la Ministra De Micheli che si è svolto ieri al MIT, ANITA ha chiesto con forza un intervento affinché le aziende di autotrasporto non vengano lasciate sole.

"Le notizie sulla programmata chiusura in rapida progressione dei 3 altiforni dello stabilimento siderurgico di Taranto già entro il prossimo mese di gennaio non sono affatto rassicuranti - scrive Anita -, come il braccio di ferro che contrappone la società franco-indiana al Governo italiano sul qual si è innescata una causa per la rescissione del contratto tra ArcelorMittal e la gestione commissariale dell’ex-ILVA".

“Ci troviamo di fronte ad una grave crisi industriale che non ha eguali nel nostro Paese, per dimensione e tempistiche. Auspichiamo che nell’odierno incontro delle parti presso il MISE, le parti possano raggiungere un’intesa che rassicuri i lavoratori e le imprese dell’indotto sul superamento della crisi in atto. In caso contrario, i danni sarebbero ingenti per l’economia nazionale, ma soprattutto per l’intero comparto siderurgico e per il sud-Italia, dove il tessuto industriale fa più fatica ad affermarsi” dichiara Baumgartner, Presidente di ANITA.

Nell’incontro di ieri con la ministra dei trasporti De Micheli, il Presidente di ANITA aveva spiegato che, nonostante la legge 123 del 2017 abbia inserito gli autotrasportatori tra i creditori prededucibili, le imprese aspettano ancora dall’ex-ILVA quanto loro spettante dovuto per i servizi di trasporto resi.

“La situazione è diventata insostenibile per molte imprese che si sono dovute esporre anche dal punto di vista economico e finanziario per il mancato pagamento dei noli dovuti dall’ex-ILVA e che oggi vivono una situazione di profonda incertezza sul prosieguo delle proprie attività” conclude Thomas Baumgartner, richiamando l’attenzione del Governo sull’indotto del comparto siderurgico.


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Autotrasporto

Altri articoli della stessa categoria

Coronavirus, sospeso il calendario dei divieti per i mezzi pesanti nei giorni 29 marzo e 5 aprile

venerdì 27 marzo 2020 12:00:03
Il Ministero dei Trasporti sospende il calendario dei divieti per la circolazione dei mezzi pesanti, lo rende noto Confartigianato Trasporti. Misure –...

Camion, proseguono i blocchi al confine Italia-Slovenia. L'allarme di Fdi

venerdì 27 marzo 2020 13:46:11
Ancora problemi per operatori economici e forze dell'ordine ai valichi di Sant'Andrea e Fernetti. Lo affermano in una nota i consiglieri regionali di...

Gasolio, rimborso accise: come recuperare quelle del I trimestre 2020

giovedì 26 marzo 2020 14:51:52
L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato il software e le istruzioni per la presentazione delle domande di rimborso delle accise sul gasolio consumato nel...

Autotrasporto: emergenza crediti insoluti

giovedì 26 marzo 2020 17:17:58
  Trasportounito porta l'attenzione sulla questione crediti insoluti nel settore autotrasporto, problema che rischia di diventare particolarmente spinoso...

Covid-19: "I trasporti ci fanno andare avanti", dichiarazione congiunta delle associazioni europee

mercoledì 25 marzo 2020 10:09:29
"Il settore dei trasporti ha un ruolo cruciale da svolgere nella fornitura di beni, in particolare medicinali, dispositivi medici, alimenti e altre merci...