TPL, Tper: 270 milioni di euro per il rinnovo della flotta, in arrivo anche i bus a idrogeno
In arrivo 100 mezzi a idrogeno, verso la mobilità sostenibile e neutralità carbonica del 2030.
Bologna sta cambiando volto attraverso una profonda riorganizzazione del trasporto pubblico locale (TPL), puntando con decisione verso l’obiettivo della neutralità carbonica fissato per il 2030.
Questa trasformazione, promossa dall’azienda Tper, mira a ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti urbani. L’iniziativa rappresenta un passo concreto per allinearsi alle direttive sulla sostenibilità ecologica, garantendo al contempo un servizio TPL più moderno ai cittadini.
Nuovi fondi per una flotta TPL a zero emissioni
Per concretizzare questa visione, la società di trasporti Tper ha stanziato un budget che si aggira intorno ai 270 milioni di euro. Tali fondi permetteranno l’inserimento in servizio di oltre 500 nuovi veicoli, garantendo un ricambio generazionale dei mezzi circolanti nelle province di Bologna e Ferrara.
Paolo Paolillo, direttore di Tper, ha illustrato i dettagli di questo piano durante un recente incontro dedicato alla mobilità intelligente e alla logistica evoluta, per la precisione il convegno “Urban mobility and logistics Conference-La città intelligente tra mobilità integrata e logistica evoluta”, promosso dalla rivista Innovazione.Pa. – evidenziando come il rinnovo della flotta sia un processo già in fase avanzata.
La tecnologia a zero emissioni nel perimetro cittadino
Entrando più nel dettaglio, la strategia per l’area urbana si focalizza sull’impiego di autobus a batteria, filobus e, a breve, bus alimentati a idrogeno.
Nello specifico, cento nuovi autobus a idrogeno inizieranno a circolare tra le vie cittadine nei prossimi mesi, affiancando i modelli elettrici che sono già pienamente operativi sul territorio.
Soluzioni specifiche per i percorsi extraurbani
Nelle zone di periferia e nei collegamenti provinciali, la gestione del servizio segue logiche differenti a causa delle distanze maggiori e delle diverse necessità di rifornimento. In questi contesti, il metano rimane una risorsa indispensabile per assicurare la continuità del trasporto passeggeri in modo efficiente.
Questa differenziazione tecnologica assicura che ogni area del territorio riceva un servizio funzionale e, allo stesso tempo, più rispettoso dell’ambiente rispetto agli standard del passato.
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