TPL Terni, due autobus a idrogeno entrano nella flotta di Busitalia
Parte del progetto europeo LIFE3H, i bus a zero emissioni circoleranno grazie a una struttura di ricarica provvisoria. In arrivo anche 15 nuovi mezzi elettrici.
Terni respira aria nuova: da maggio, due autobus a idrogeno inizieranno ufficialmente la loro corsa per le vie del centro, segnando il debutto delle zero emissioni nel trasporto pubblico locale (TPL). La presentazione in piazza Europa ha svelato i nuovi mezzi ecologici che, grazie alla nuova tecnologia, promettono di eliminare totalmente i fumi di scarico e il particolato durante i loro spostamenti quotidiani.
Una scelta per la salute collettiva
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di risanamento ambientale, frutto dell’intesa tra la Regione e il Ministero dell’Ambiente per migliorare la qualità dell’aria nel territorio umbro.
I nuovi mezzi Karsan, lunghi 12 metri, rappresentano una risposta pragmatica all’esigenza di ridurre gli inquinanti: ogni giorno di attività su un percorso di 300 chilometri permette di cancellare completamente la produzione di polveri sottili, evitando la dispersione di circa 30 grammi di PM10 per veicolo.
Nell’arco di un intero anno, questa sostituzione tecnologica consentirà di risparmiare alla città fino a 20 chilogrammi di particolato rispetto ai vecchi modelli a gasolio, oltre a diminuire drasticamente l’anidride carbonica e gli ossidi di azoto.
Autonomia amministrativa e tempi certi
Per la prima volta, l’ente comunale ha gestito in modo indipendente l’intero processo di acquisizione dei fondi e di acquisto dei veicoli, senza ricorrere all’intermediazione di agenzie regionali o del gestore del servizio.
Questo nuovo modello organizzativo ha permesso di rispettare le rigide scadenze previste dal Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, superando le complessità burocratiche tipiche di forniture così innovative.
La puntualità del costruttore è stata fondamentale per garantire che i finanziamenti europei e nazionali venissero impiegati correttamente, assicurando l’arrivo dei pullman nei tempi stabiliti.
Logistica immediata e cooperazione scientifica
Sebbene la stazione di rifornimento definitiva sarà ultimata solo nel 2027, la flotta entrerà in funzione subito grazie a una struttura di ricarica provvisoria allestita da Linde Gas Italia.
Il progetto ha beneficiato del supporto scientifico e metodologico del programma europeo LIFE3H, che ha visto il Comune lavorare fianco a fianco con l’Università di Perugia e la Regione Abruzzo per risolvere ogni difficoltà tecnica e amministrativa.
Busitalia ha affiancato l’amministrazione nelle fasi di collaudo, accettando di testare su strada una tecnologia che pone Terni tra le realtà pionieristiche a livello nazionale.
La transizione verso il futuro
L’introduzione di questi primi due mezzi non costituisce un traguardo isolato, bensì l’avvio di un percorso di decarbonizzazione che vedrà presto nuovi sviluppi.
L’amministrazione ha infatti confermato che il parco mezzi sarà ulteriormente potenziato a breve con l’arrivo di altri quindici autobus a trazione elettrica. L’obiettivo è quello di rispondere alla mutata sensibilità energetica globale, trasformando il trasporto passeggeri in un sistema moderno e compatibile con l’ecosistema cittadino, offrendo un esempio concreto di come la mobilità urbana possa evolvere verso la piena sostenibilità.
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