TPL Salerno: inaugurata la stazione di ricarica per i bus elettrici
La stazione elettrica è attualmente configurata per una potenza di 1,4 MW e dispone di 5 colonnine ognuna da 180 kw dotate di 2 punti di ricarica.
Salerno ha compiuto un passo decisivo nel piano di rinnovamento ecologico della mobilità urbana, rendendo pienamente operativa la nuova stazione destinata alla ricarica degli autobus elettrici adibiti al trasporto pubblico.
L’infrastruttura, posizionata nell’area di Capitolo San Matteo, è stata concepita e realizzata direttamente dal Comune di Salerno, sottolineando l’impegno dell’ente locale a dare una decisa “svolta green” al proprio parco veicoli destinato al servizio di linea TPL.
L’obiettivo principale di questo progetto è facilitare una rapida transizione energetica, abbandonando progressivamente i mezzi a combustione fossile in favore di soluzioni a zero emissioni. Questa mossa non solo migliora la qualità dell’aria, ma posiziona la città campana all’avanguardia nell’implementazione di soluzioni concrete per la sostenibilità nel Trasporto Pubblico Locale (TPL).
L’attivazione dell’impianto segna il culmine di un lavoro infrastrutturale complesso, essenziale per supportare gli spostamenti di una flotta completamente elettrificata.
Dettagli tecnici dell’impianto e capacità operativa
L’impianto di ricarica di Capitolo San Matteo si presenta con una configurazione robusta, progettata per sostenere un intenso carico di lavoro quotidiano. Attualmente, la stazione è dimensionata per erogare una potenza complessiva pari a 1,4 MW.
Questa capacità è distribuita attraverso cinque colonnine di ricarica. Ogni singola unità è estremamente performante, garantendo una potenza di 180 kW.
Un elemento chiave che ne massimizza l’efficienza è la configurazione di ciascuna colonna: ognuna di esse è infatti dotata di due punti di ricarica distinti. Tale architettura consente una notevole flessibilità operativa: contemporaneamente, la stazione è in grado di ricaricare fino a dieci autobus in un unico ciclo.
Questa capacità multipla è cruciale per minimizzare i tempi di inattività dei mezzi e garantire la massima disponibilità della flotta per le esigenze del servizio di trasporto pubblico.
Prospettive di sviluppo e gestione diretta
Una caratteristica distintiva della nuova stazione è la sua concezione modulare, che anticipa le future necessità di crescita della flotta elettrica cittadina. Sebbene sia già pienamente funzionante, l’infrastruttura è stata predisposta per accogliere ulteriori espansioni.
Il progetto prevede, infatti, la possibilità di aggiungere altre due colonnine al sistema esistente. Una volta completato questo ampliamento, il polo di ricarica potrà contare su un totale di sette colonnine operative, aumentando la capacità complessiva a quattordici punti di ricarica. In questa configurazione potenziata, ogni singolo punto erogherà una potenza di 90 kW.
È significativo notare come la gestione dell’intera struttura sia stata mantenuta sotto il controllo diretto del Comune di Salerno. Una scelta che permette all’amministrazione un monitoraggio completo sulle dinamiche energetiche e operative, assicurando che la risorsa sia dedicata esclusivamente al servizio pubblico essenziale e alle politiche di mobilità definite dall’ente.
L’immediato impatto sulla flotta del TPL
L’entrata in funzione di questa infrastruttura non è stata un mero annuncio: ha immediatamente avuto effetti pratici sulla dotazione di mezzi in circolazione.
Parallelamente all’attivazione dell’impianto, il Comune di Salerno ha infatti messo in esercizio un parco di nove nuovi veicoli. Questi mezzi, di proprietà municipale, sono stati immediatamente concessi in uso al gestore locale del Trasporto Pubblico, che ha prontamente integrato i nove e-bus all’interno della propria flotta.
L’assessore Rocco Galdi ha reso pubblica la notizia tramite i canali social, enfatizzando il successo dell’operazione e l’impatto positivo sulla città.
Potrebbe interessarti anche: TPL Lodi, presentati 14 nuovi autobus elettrici
