TPL Puglia: stanziati 40 milioni di euro per l’acquisto di oltre 100 nuovi autobus
L’intervento consentirà il rinnovo del parco adibito al trasporto pubblico locale, sostituendo i bus più datati in servizio, a partire dagli Euro 4.
Nuova accelerazione verso la mobilità sostenibile sulle strade della Puglia, dove la flotta adibita al trasporto pubblico locale (TPL) si prepara a un nuovo e importante rinnovo.
La Regione ha infatti strutturato un piano concreto per sostituire i mezzi pubblici più datati, attualmente in circolazione, introducendo oltre cento autobus di nuova generazione.
L’iniziativa punta a migliorare l’esperienza quotidiana dei pendolari e a ridurre l’impatto ambientale dei collegamenti, garantendo così viaggi più puliti e mezzi dotati di moderni standard tecnologici per il trasporto passeggeri.
La strategia finanziaria e la scommessa sui tempi
Per tradurre questa iniziativa in realtà, la Giunta regionale ha deciso di rimodulare la gestione dei fondi statali legati al Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile.
Su indicazione dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, un budget complessivo di oltre 40 milioni di euro, per la precisione 40.709.630 euro, originariamente distribuito sul quinquennio 2024-2028, è stato concentrato quasi interamente sulle annualità 2026 e 2027.
L’obiettivo di questa manovra è ridurre i tempi necessari per vedere i nuovi autobus su strada. Per superare i soliti rallentamenti amministrativi, l’istituzione pugliese ha scelto infatti di gestire direttamente gli ordini.
Sfruttando le accordi quadro Consip, la Regione può acquistare i veicoli a condizioni predefinite, abbreviando i passaggi burocratici prima di cedere la flotta a Province e Comuni, i quali a loro volta la metteranno a disposizione delle società che gestiscono il trasporto pubblico locale.
La flotta che verrà: tra metano ed elettrico
La distribuzione degli investimenti segue un criterio logico preciso, che adatta la motorizzazione alle caratteristiche del territorio.
La quota maggiore dei fondi, equivalente a circa 33,5 milioni di euro (poco più dell’82% dello stanziamento), finanzierà l’acquisizione di 98 pullman extraurbani alimentati a metano.
Per quanto riguarda invece i contesti urbani, lo stanziamento prevede 7,2 milioni di euro (il 17,67%) per inserire nei parchi auto cittadini 8 autobus elettrici, coprendo anche i costi per l’allestimento dei relativi punti di ricarica.
Questo rinnovo, composto da 106 nuovi mezzi, ha lo scopo di sostituire i mezzi più datati ancora in servizio, concentrandosi inizialmente su quelli con omologazione Euro 4.
Chi si sposta ogni giorno potrà così beneficiare di autobus più confortevoli e silenziosi, dotati di accessori tecnologici e servizi moderni come prese USB, sistemi di obliterazione digitale, cartelli indicatori elettronici e servizi igienici di bordo.
La corsa contro il tempo
Dietro questa iniziativa si nasconde anche una precisa scadenza dettata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’amministrazione regionale deve infatti definire i contratti di acquisto entro il 31 dicembre 2026, pena la perdita immediata dei fondi non ancora impegnati. L’intero programma, che include la consegna delle vetture e l’utilizzo completo del budget, dovrà invece concludersi entro il 31 dicembre 2028.
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