TPL Piacenza, 7 nuovi autobus elettrici per SETA: si completa la flotta green
Con 300km di autonomia e 79 posti, i bus da 12 metri azzerano rumore e smog, contribuendo allo svecchiamento del parco veicolare.
Piacenza accelera verso una mobilità a zero emissioni con l’entrata in funzione di sette nuovi autobus elettrici sulla linea Mb, la più trafficata del trasporto cittadino. Grazie a questa recente consegna, la flotta green sale a dieci unità totali (i primi tre e-bus sono arrivati nel marzo 2025) concretizzando un rinnovamento strutturale che punta a cambiare radicalmente il volto del trasporto passeggeri nel cuore della città.
Risorse europee per un parco mezzi rinnovato
La messa in strada di questi veicoli è il risultato diretto di un investimento di sette milioni e mezzo di euro, garantiti dai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Una dotazione che ha permesso di svecchiare l’età media della flotta circolante, assicurando standard di efficienza decisamente più elevati rispetto al passato.
Sostituire i vecchi modelli con tecnologie di ultima generazione significa, infatti, puntare sull’efficienza e sulla continuità del trasporto pubblico locale (TPL), riducendo le incognite legate alla manutenzione dei mezzi più datati e offrendo un servizio più affidabile.
Tecnologia d’avanguardia al servizio dei passeggeri
I bus selezionati per questo potenziamento sono i MAN Lion’s City 12E, modelli da dodici metri progettati per muoversi con agilità nel tessuto urbano. Ciascun autobus può accogliere quasi ottanta persone (per la precisione settantanove), offrendo una disposizione degli spazi interni razionalizzata per massimizzare la capienza senza sacrificare la libertà di movimento.
La configurazione prevede, inoltre, ventinove posti a sedere e ampie zone libere, strutturate per gestire al meglio i flussi di utenza durante le ore di punta, quando il carico della linea Mb raggiunge i suoi livelli massimi.
Un’esperienza di viaggio inclusiva e silenziosa
L’accessibilità è garantita da un pianale interamente piatto lungo tutta la superficie calpestabile, fattore che semplifica l’ingresso attraverso le tre ampie porte laterali. Questa soluzione tecnica elimina ogni ostacolo per chi ha problemi di deambulazione o per le famiglie con passeggini, che trovano spazio in aree dedicate e attrezzate a centro vettura.
Il passaggio alla trazione elettrica trasforma anche la stessa percezione del viaggio: la totale assenza di vibrazioni meccaniche e il sibilo quasi impercettibile del motore elevano il benessere a bordo, rendendo il trasporto passeggeri un’attività fluida e meno stressante sia per i passeggeri sia per gli operatori.
Autonomia estesa per un’aria più salubre
Il sistema di alimentazione si basa su pacchi batteria ad alta capacità che assicurano una percorrenza di circa trecento chilometri con un singolo ciclo di ricarica. Questa autonomia energetica permette di coprire l’intero turno operativo giornaliero senza necessità di soste tecniche, garantendo la continuità dei collegamenti urbani.
L’aspetto più rilevante riguarda però l’impatto ecologico, poiché l’eliminazione completa dei gas di scarico contribuisce a migliorare la qualità dell’aria nel centro abitato, allineando la mobilità locale agli obiettivi di sostenibilità ambientale più rigorosi.
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