TPL Napoli: 35 milioni dal PNRR per il via ai depositi green per bus elettrici
Via libera dalla Giunta al progetto definitivo da 34,9 milioni di euro per le nuove infrastrutture di ricarica degli e-bus. Scopri i dettagli.
La città di Napoli compie un passo decisivo verso la completa decarbonizzazione del suo trasporto pubblico locale (TPL). Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta Comunale ha formalizzato l’approvazione del documento progettuale definitivo, essenziale per la messa in opera delle infrastrutture di ricarica elettrica all’interno dei principali depositi destinati agli autobus.
Parallelamente, è stato dato il via libera anche ai progetti esecutivi, permettendo così l’avvio celere dei lavori.
Questa mossa strategica, volta a garantire che la nuova flotta di mezzi pubblici elettrici possa operare senza interruzioni e con la massima efficienza, è stata promossa congiuntamente da due figure amministrative chiave: l’assessore Edoardo Cosenza, responsabile per le infrastrutture, la mobilità e la protezione civile, e l’assessore Pierpaolo Baretta, con deleghe al bilancio e al patrimonio comunale.
Depositi green per e-bus: le strutture coinvolte
L’intervento coinvolge tre distinte, ma cruciali strutture logistiche gestite dall’Azienda Napoletana Mobilità (ANM). Queste aree, fulcri operativi per il servizio di trasporto passeggeri della città, saranno convertite in hub di rifornimento all’avanguardia.
Si tratta, nello specifico, del deposito di via Nazionale delle Puglie, della struttura di Cavalleggeri Aosta e dell’area di sosta situata in zona Carlo III.
L’adeguamento di questi siti è fondamentale per sostenere il volume crescente di bus a zero emissioni che necessitano di ricarica notturna o intermedia.
Il finanziamento a valere sul PNRR
Un’iniziativa di tale portata richiede, naturalmente, un impegno finanziario di primo piano. Il budget stabilito per l’intera operazione sfiora i 35 milioni di euro, attestandosi precisamente a 34,9 milioni di euro.
Si sottolinea che la copertura economica per l’intera realizzazione proviene integralmente dalle risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’intervento rientra specificamente nel quadro della Missione M2C2, classificato sotto il sub-investimento 4.4.1, espressamente dedicato a “Bus – Realizzazione di infrastrutture di supporto“.
Per l’esecuzione materiale del piano, l’amministrazione ha identificato nell’ANM il soggetto attuatore.
Infrastrutture di ricarica: la visione di sostenibilità nel TPL
L’assessore Cosenza ha chiarito la portata strategica di questa modernizzazione. Egli ha rimarcato come l’aggiornamento dei depositi gestiti da ANM costituisca l’elemento conclusivo e complementare del processo di transizione verde del trasporto pubblico locale di linea.
Questo completamento infrastrutturale è intimamente connesso alla nuova fornitura di mezzi ecologici.
La flotta di e-bus, anch’essa acquistata grazie ai fondi PNRR e già in circolazione per le vie della città sin dalla scorsa stagione estiva, potrà ora beneficiare di una rete di supporto energetico pienamente efficiente. Senza infrastrutture dedicate, infatti, la mera presenza dei nuovi trasporti non basterebbe a garantire una mobilità urbana sostenibile e funzionale.
Innovazione del patrimonio e risparmio energetico
Parallelamente agli obiettivi di trasporto e mobilità, i progetti approvati hanno anche una valenza che incide direttamente sulla gestione del patrimonio immobiliare comunale.
Come ha sottolineato l’assessore Baretta, i piani rappresentano una tangibile dimostrazione di come l’amministrazione stia operando anche per innovare il patrimonio edilizio di proprietà del Comune di Napoli.
La finalità di questa valorizzazione non è solo estetica o funzionale, ma profondamente legata alla sostenibilità.
L’adozione di sistemi di ricarica all’avanguardia nei depositi ha infatti l’obiettivo di conseguire un duplice risultato: promuovere l’efficienza ambientale e, in parallelo, ottenere un significativo risparmio energetico nella gestione complessiva delle strutture. Dunque, Napoli consolida il suo percorso verso un sistema di TPL moderno e a basso impatto ambientale.
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