TPL Lucca in transizione: da giugno solo autobus elettrici nella flotta
Da quest’estate il centro sarà silenzioso e pulito. I mezzi, sicuri e accessibili, vantano un boom dei pagamenti contactless (+128% nel 2025).
Il trasporto pubblico locale (TPL) di Lucca si prepara a una transizione silenziosa che, entro il mese di giugno, vedrà le principali arterie cittadine liberate dal rumore e dai fumi di scarico dei mezzi pubblici. Il completamento del piano di elettrificazione porterà in strada 25 nuovi e-bus, supportati da una rete di 26 punti di ricarica già pronti presso il deposito locale.
Si tratta della fase finale di un progetto da oltre 15 milioni di euro che punta a rendere il trasporto pubblico urbano totalmente ecologico, migliorando la qualità dell’aria sia nel centro storico sia nelle aree periferiche.
Il rinnovamento della flotta urbana “+”
Il processo di ammodernamento dei veicoli è già in una fase avanzata di realizzazione. Attualmente, il collegamento identificato come 3+, che unisce il parcheggio Palatucci alla stazione ferroviaria passando per il centro, dispone già di 6 mezzi Karsan totalmente elettrici.
A questi si sono aggiunti, sul finire del 2025, 9 bus Rampini destinati alla linea 2+, che copre l’asse tra San Vito e San Concordio. Per ultimare il quadro della mobilità cittadina, mancano soltanto gli ultimi 8 veicoli della linea 1+, che collega l’ospedale San Luca alla zona della via Sarzanese, i quali entreranno in attività a breve.
Investimenti e benefici per l’ambiente
L’intera operazione poggia su uno stanziamento che oltrepassa i 15 milioni di euro, garantendo la copertura finanziaria necessaria per portare a termine l’acquisto di tutti i 25 bus elettrici entro l’estate del 2026. Questa strategia riguarda anche il perimetro suburbano, per cui sono stati previsti 5 nuovi autobus ibridi per potenziare il trasporto passeggeri.
L’obiettivo di tale investimento risiede nel miglioramento della vivibilità cittadina, riducendo i livelli di inquinamento atmosferico e l’impatto acustico nel nucleo storico e nei quartieri limitrofi.
Tecnologia e servizi per l’utenza
I nuovi mezzi sono stati selezionati per adattarsi alle specifiche necessità urbanistiche di Lucca, con dimensioni e prestazioni studiate per le strade del centro.
Ogni vettura dispone di dotazioni per garantire sicurezza e comfort, come la videosorveglianza interna, sistemi per il monitoraggio del numero di passeggeri e avvisi sonori per le fermate.
Inoltre, è stata posta attenzione a dispositivi per facilitare l’accesso alle persone con disabilità e all’implementazione dei pagamenti contactless a bordo dei mezzi, al fine di rendere il servizio TPL più inclusivo e accessibile.
Proprio la semplicità di pagamento ha generato risultati significativi: nel 2025 si è registrata un’impennata del 128% nelle transazioni contactless a bordo, segno di un cambiamento nelle abitudini di residenti e visitatori.
La strategia amministrativa per il futuro
Il Comune di Lucca sta monitorando l’evoluzione del servizio TPL in collaborazione con Autolinee Toscane. Nonostante i progressi strutturali e il lieve aumento degli abbonamenti registrato nell’ultimo anno, l’assessorato alla Mobilità punta infatti a perfezionare ulteriormente l’offerta.
L’assessore Remo Santini, in particolare, ha infatti manifestato l’intenzione di avviare un confronto con il gestore per valutare alcune modifiche gestionali. L’idea è quella di affinare un sistema che sia funzionale e rispondente alle reali necessità di chi ogni giorno utilizza il trasporto pubblico locale per spostarsi sul territorio.
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