Tpl, Consiglio regionale Abruzzo: via libera alla società unica di trasporto
Via libera del Consiglio regionale dell’Abruzzo al progetto di legge che prevede l’unificazione delle società di trasporto regionale, attraverso l’incorporazione da parte di Arpa, del capitale della Sangritana e della Gtm. Ora toccherà ai consigli di amministrazione delle tre aziende procedere alla creazione della società unica, presentando al Consiglio regionale la proposta di fusione che dovrà essere approvata dall’Assemblea. Eventuali modifiche decise dall’Aula, saranno vincolanti per il rappresentante della Regione all’interno dell’assemblea dei soci.
E’ stato poi approvato un ordine del giorno che impegna il Presidente della Giunta regionale su alcuni punti, in particolare sull’organizzazione in divisioni: gomma urbano, gomma extraurbano e ferro. Quest’ultima dovrà avere sede a Lanciano e sarà dotata di autonomia organizzativa e finanziaria, nel rispetto di quanto previsto dalle norme che disciplinano il certificato di sicurezza ferroviaria. Sempre a Lanciano, avranno sede tutte le attività commerciali delle tre società. Le divisioni gomma si troveranno a Chieti e Pescara. Inoltre, il marchio Sangritana sarà contenuto nel nome della nuova società, “dato che si tratta di un logo riconoscibile – si legge in una nota del Consiglio regionale – che può vantare oltre un secolo di presenza sul mercato”. L’ordine del giorno prevede anche la salvaguardia dei livelli occupazionali e della attuali condizioni contrattuali, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica.
“L’operazione di fusione è un’operazione necessaria per razionalizzare i costi – ha evidenziato il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso – In tutti questi anni l’esperienza ci ha insegnato che la pluralità delle società ha coinciso con la prolificazione dei costi. Questa non è una situazione più sopportabile non solo dalla Regione ma anche dall’utenza. La differenza – ha spiegato il Presidente – lo fa il piano industriale della nuova società che nascerà dal processo di fusione per incorporazione”.
