TPL Catania: verso una riorganizzazione generale di tutti i servizi
Il Comune di Catania, socio unico dell’Amt, ha deciso di dare il via a un piano di riorganizzazione dell’azienda di trasporto pubblico locale catanese.
“A seguito delle risultanze emerse dalla relazione semestrale al 30 giugno 2015 – si legge in una nota del presidente dell’Azienda, Carlo Lungaro – il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato e presentato al socio proprietario (il comune di Catania rappresentato dall’Assessore al Bilancio e alle Società partecipate, Giuseppe Girlando) un programma di ristrutturazione della gestione aziendale finalizzato a riorganizzare l’esercizio economico, tenendo conto delle risorse finanziarie effettivamente disponibili a seguito dei tagli apportati dalla Regione Sicilia ai servizi di trasporto pubblico locale di competenza comunale”.
Il programma approvato mira a recuperare la necessaria condizione di equilibrio economico e finanziario dell’Azienda attraverso l’adozione di misure organizzative e gestionali, nell’orizzonte temporale di medio periodo. Tra i punti essenziali, la revisione della rete delle linee di trasporto con riduzione delle corse a minore frequentazione e azzeramento delle corse a prima mattina e serali con assenza di passeggeri; il contrasto all’evasione tariffaria con conseguente incremento degli introiti e del tasso di copertura dei costi di produzione; la razionalizzazione e ottimizzazione dell’impiego dei fattori produttivi con conseguente riduzione dei costi di produzione dovuti a straordinario e a percorrenze improduttive non coperte da contributi; il trasferimento di tutte le attività di manutenzione e movimento presso il polo produttivo di Pantano d’Arci.
