TPL Cagliari, CTM: dal 7 gennaio i bus delle linee 3 e M saranno solo elettrici
Una nuova svolta green che porta anche orari serali estesi per le linee 30 e QEX verso Quartu Sant’Elena, migliorando i servizi di mobilità collettiva.
Una data precisa segna il confine tra il passato e un futuro più respirabile per il capoluogo sardo: mercoledì 7 gennaio. In quella mattina, i cittadini che attendono abitualmente le linee 3 e M si troveranno di fronte a una transizione radicale, poiché il servizio di trasporto pubblico locale su queste tratte diventerà full electric.
Si tratta di un cambiamento che non riguarda solo la tecnologia dei mezzi, che diventeranno 100% elettrici, ma rappresenta una promessa di benessere per chi vive e attraversa quotidianamente le arterie che collegano Cagliari a Monserrato, eliminando i fumi di scarico lungo percorsi storicamente centrali per la mobilità cittadina.
Un nuovo volto per il trasporto passeggeri grazie ai fondi europei
Questa trasformazione non sarebbe stata possibile senza il supporto del Pnrr, i cui finanziamenti hanno permesso l’ingresso in flotta dei moderni Solaris Urbino.
Questi veicoli rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia attuale per il rifornimento energetico, essendo dotati di sistemi di ricarica tradizionale e di pantografo.
L’obiettivo dichiarato dal presidente del CTM, Fabrizio Rodin, è quello di allineare Cagliari ai più ambiziosi standard di sostenibilità promossi dall’Europa, migliorando la salubrità dell’ambiente urbano attraverso una sensibile riduzione delle sostanze inquinanti nell’atmosfera.
Sicurezza e innovazione: l’intelligenza artificiale sale a bordo
Viaggiare sui nuovi bus elettrici significa sperimentare una concezione di trasporto passeggeri dove la tecnologia è invisibile, ma onnipresente.
Ogni mezzo è stato progettato come un ecosistema intelligente, equipaggiato con dispositivi audiovisivi che rendono l’informazione di viaggio accessibile e immediata per tutti.
Al contempo, una rete di sensori avanzati e telecamere vigila costantemente sulla sicurezza dei viaggiatori e sulla fluidità del servizio, garantendo che ogni corsa rispetti gli standard qualitativi attesi da una moderna metropoli europea.
Più tempo per la città: Quartu Sant’Elena scopre nuovi orari serali
L’evoluzione del servizio non si ferma ai motori, ma tocca anche le abitudini e le necessità sociali di chi si sposta verso l’hinterland.
Accogliendo le istanze dell’amministrazione di Quartu Sant’Elena, il consorzio ha infatti deciso di dilatare i tempi della città, posticipando le ultime partenze serali per favorire una maggiore libertà di movimento.
La linea 30, pur mantenendo una cadenza serrata di dieci minuti nei momenti di massima affluenza, vedrà la sua attività estendersi fino alle 23:00 per le partenze da Piazza Matteotti, arrivando a coprire anche la fascia delle 23:10 per il tragitto inverso da Brigata Sassari.
Anche per la linea QEX, nonostante le sfide poste dai cantieri stradali, è stata confermata una frequenza di dieci minuti nelle ore di punta, con un ampliamento del servizio notturno che culmina con l’ultima corsa da Cagliari verso Brigata Sassari alle 23:25.
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