TPL Cagliari, in servizio 47 nuovi autobus elettrici per CTM
Per la città, flotta green al 70%, si parte dalle linee 8 e 20 con mezzi da 80 posti per una città più sostenibile.
Sono 47 i nuovi bus elettrici che da qualche giorno percorrono le strade di Cagliari, segnando l’uscita di scena di una parte consistente dei vecchi motori a diesel. Questi mezzi, lunghi poco meno di 11 metri e pronti a ospitare fino a ottanta passeggeri, sono già integrati nei ritmi urbani, garantendo una ventina di posti a sedere per ogni corsa.
L’arrivo dei nuovi e-bus segna la tappa conclusiva della strategia di acquisizioni legata al PNRR per il CTM. L’iniziativa poggia su uno stanziamento di circa 92 milioni di euro, provenienti dai fondi della Missione M2C2 – Investimento 4.4.1.
Aver inserito queste nuove unità significa, per il servizio di trasporto pubblico locale (TPL), aver raggiunto già nei primi sei mesi dell’anno la soglia del 70% di mezzi ecosostenibili all’interno del proprio parco.
Si tratta di una sostituzione che guarda alla sostanza: vanno definitivamente in deposito gli autobus diesel che hanno servito la comunità per anni, arrivando in certi casi a superare il milione e 300 mila chilometri di percorrenza.
L’obiettivo è quello di ammodernare l’intero sistema TPL attraverso un ricambio tecnologico che, all’interno della flotta, privilegi l’efficienza energetica.
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Un primato tecnologico su scala nazionale
L’operazione posiziona il capoluogo sardo come primo scenario italiano per il debutto del modello Iveco E-Way.
Rispetto ai modelli Solaris già utilizzati in precedenza, che garantivano spostamenti per circa 200 chilometri, questi nuovi mezzi innalzano l’asticella dell’autonomia operativa, arrivando a coprire fino a 350 chilometri con un solo ciclo di ricarica.
Una differenza tecnica che permette una gestione più fluida dei turni di servizio, limitando la necessità di rientri frequenti per il rifornimento elettrico.
La mappa dei nuovi collegamenti
Il criterio scelto per la messa in strada privilegia i percorsi a più alta densità di utenza, dove il carico di passeggeri è costante durante l’intera giornata.
Più nel dettaglio, gli autobus andranno a sostituire i modelli tradizionali sulle linee 8 e 20 e, in un secondo momento, anche sulle tratte 30R e 1Q.
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