TPL, Busitalia: firmato il rinnovo del contratto aziendale 2026-2027
L’intesa introduce l’adeguamento di indennità accessorie, l’aumento del valore dei buoni pasto e nuovi strumenti di welfare, puntando alla valorizzazione dei dipendenti.
Nella giornata dell’11 febbraio, a Roma, Busitalia e le principali rappresentanze sindacali di categoria (FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, FAISA CISAL e UGL Autoferro) hanno messo nero su bianco il rinnovo del contratto aziendale per il periodo 2026-2027.
Dopo la fumata nera dello scorso tavolo, infatti, si è finalmente sbloccata una situazione di stallo che si protraeva dal 18 febbraio 2018. L’accordo riguarda l’intera platea dei dipendenti della società TPL controllata da Trenitalia e si inserisce nella più ampia strategia di crescita definita dal Gruppo FS.
Un tassello strategico per la mobilità del futuro
La firma di questo documento costituisce un elemento centrale per la realizzazione degli obiettivi industriali legati al trasporto passeggeri.
Attraverso una visione d’insieme che punta allo sviluppo sostenibile, l’intesa mira a consolidare le prestazioni della società, mettendo al centro del progetto l’apporto professionale dei singoli lavoratori.
In questo contesto, il settore della mobilità collettiva riceve una spinta verso una maggiore stabilità, garantendo un quadro di riferimento chiaro per affrontare le sfide del trasporto pubblico locale nei prossimi anni.
Focus su indennità accessorie e benessere dei dipendenti
Entrando nel merito delle novità contrattuali, il testo prosegue il solco già tracciato dai precedenti accordi, introducendo nuovi accorgimenti.
Tra gli aspetti più rilevanti si segnala, in particolare, il lavoro sull’adeguamento strutturale di alcune indennità accessorie; sul miglioramento delle condizioni di fruizione dei pasti con incremento del valore del buono pasto; sulla validità e lo sviluppo degli strumenti di welfare aziendale attraverso interventi sia strutturali che straordinari.
La soddisfazione dei vertici e la valorizzazione del personale
Il raggiungimento di questo traguardo è stato accolto con estremo favore dal vertice di Busitalia. L’amministratore delegato e direttore generale, Serafino Lo Piano, in particolare, ha sottolineato come il clima di collaborazione costante con le sigle sindacali sia stato determinante per ottenere un risultato che premia la professionalità interna.
Secondo il dirigente, nello specifico, l’impegno costante delle persone è la vera forza motrice che permette all’azienda di evolversi e di offrire un servizio TPL di qualità.
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