TPL Bolzano, la flotta SASA si rinnova con otto nuovi bus elettrici e a idrogeno
Ad oggi, già 50 dei 370 autobus operativi per SASA sono già passati alle zero emissioni, garantendo un’aria più respirabile a ogni fermata.
Le strade di Bolzano accolgono l’ingresso di una flotta sempre più verde: otto nuovi autobus a emissioni zero, per la precisione cinque bus a idrogeno e tre autobus elettrici, sono ufficialmente entrati in funzione tra le fila della società di trasporto pubblico locale (TPL) SASA.
L’operazione rappresenta al momento l’ultimo tassello di un mosaico più ampio, che avevamo già iniziato a tratteggiare nel nostro precedente approfondimento sullo stato del TPL a idrogeno in Italia, confermando l’Alto Adige come uno dei laboratori apripista per la mobilità sostenibile nazionale.
Tecnologia e finanziamenti per il rinnovo del parco TPL
L’integrazione di questi mezzi è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra enti locali e fondi nazionali. Nello specifico, il parco veicolare si è arricchito di cinque bus a idrogeno prodotti da Caetano, modello City Gold, e tre e-bus fornite da Rampini, del tipo Eltron.
La copertura economica per l’acquisto è derivata in buona parte dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’amministrazione comunale di Bolzano che ha agito come braccio operativo per l’attuazione del progetto.
Linee cittadine e collegamenti extraurbani
I nuovi mezzi elettrici e a idrogeno non sono rimasti fermi in deposito, ma sono stati immediatamente assegnati alle tratte più frequentate dai passeggeri. Da qualche settimana, infatti, è possibile incontrare questi mezzi silenziosi sulla linea 183 diretta a Cornedo, così come sui tracciati delle linee 201, 131, 6, 8 e 9.
Anche chi utilizza le circolari 10A e 10B ha l’opportunità di viaggiare su mezzi pubblici a zero emissioni, migliorando sensibilmente l’impatto ambientale nei quartieri attraversati.
Visione politica e benessere collettivo
Dietro l’acquisto di nuovi autobus si cela un obiettivo legato alla salute pubblica e alla vivibilità urbana. In merito, l’assessore alla Mobilità Daniel Alfreider ha spiegato che la direzione intrapresa punta alla decarbonizzazione totale del sistema di trasporto pubblico, cercando di mantenere l’efficienza dei collegamenti per ogni cittadino.
A fargli eco è stato il sindaco Claudio Corrarati, il quale ha rimarcato come investire in innovazione tecnica e tecnologica significhi concretamente elevare la qualità della vita di chi abita e lavora a Bolzano, evidenziando che per le istituzioni, quindi, la mobilità sostenibile rappresenta una componente necessaria per il progresso della comunità.
I numeri di una flotta in continua trasformazione
L’azienda SASA prosegue nel suo percorso di rinnovamento costante, seguendo le linee guida della Provincia Autonoma. Secondo quanto riportato dalla presidente Astrid Kofler, la società ha già raggiunto traguardi significativi: su un totale di 370 autobus circolanti, 50 appartengono già alla categoria a emissioni zero.
Questo significa che circa il 13% del servizio di trasporto locale è già svincolato dall’utilizzo di motori termici tradizionali. La strategia a lungo termine prevede che questa quota cresca progressivamente, consolidando un modello di trasporto passeggeri che sia in grado di rispondere alle sfide climatiche dei prossimi anni senza rinunciare alla puntualità e alla comodità.
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