TPL Bologna per la didattica, 500 citypass Tper gratuiti per gli insegnanti
Bologna dona 500 citypass Tper gratuiti ai docenti per l’utilizzo del TPL; la priorità è data alle scuole in posizione più periferica. Approfondisci l’incentivo TPL.
Con l’arrivo delle festività, Bologna lancia un’iniziativa che premia e supporta il corpo docente della città: 500 citypass Tper sono stati donati per consentire a insegnanti delle scuole pubbliche statali di spostarsi gratuitamente utilizzando il trasporto pubblico locale (TPL).
Questa misura risolve una situazione a lungo sentita negli ambienti scolastici. Fino a oggi, infatti, il personale educativo era tenuto a pagare personalmente i titoli di viaggio necessari per accompagnare bambini e ragazzi nelle gite e nelle uscite didattiche.
L’obiettivo primario è ristabilire la parità: gli insegnanti potranno ora usufruire della gratuità del TPL, in modo analogo a quanto è già garantito a studentesse e studenti tramite i loro abbonamenti gratuiti.
500 citypass ai docenti di Bologna: l’incentivo TPL
Questi nuovi titoli di viaggio non sono in formato cartaceo, ma vengono caricati elettronicamente sulle tessere ricaricabili di nuova generazione, note come Boost, emesse da Tper, Trasporto Passeggeri Emilia Romagna.
La gestione della distribuzione è stata assegnata al settore scuola del Comune, che sta veicolando gli abbonamenti verso un panorama diversificato di istituti: dalle scuole dell’infanzia statali agli Istituti comprensivi (che includono primarie e secondarie di primo grado), fino alle scuole superiori.
L’assegnazione dei pass non è casuale: è stata stabilita una precisa priorità per le scuole che si trovano in posizione più periferica rispetto al centro urbano.
Si sottolinea, tuttavia, che l’agevolazione TPL non riguarderà invece il personale docente delle scuole comunali, in quanto queste figure beneficiano già di abbonamenti al TPL a tariffa scontata.
La mobilità come strumento educativo
L’iniziativa, che risponde a un’esigenza profondamente sentita e attesa dal mondo della scuola della città, rappresenta solo il punto di partenza di una visione strategica più ampia.
L’Amministrazione comunale vede infatti i citypass come un tassello fondamentale per sviluppare un progetto complessivo di mobilità sostenibile all’interno dell’ecosistema scolastico. In linea con questo intento, sono già attivi o in fase di sviluppo altri interventi correlati, come il rafforzamento del pedibus e la creazione di piazze scolastiche pedonalizzate.
L’obiettivo futuro: un modello integrato di Mobility Management
L’obiettivo dichiarato per il prossimo futuro è l’istituzione di accordi strutturali di mobility management che possano coinvolgere, in maniera organica e coordinata, la totalità delle scuole presenti sul territorio.
Nello specifico, si mira a estendere al mondo dell’istruzione i modelli di successo già operativi nel settore della sanità, nelle principali realtà imprenditoriali e nelle pubbliche amministrazioni. In breve, anche la scuola non diverrà un elemento centrale nella gestione e nella promozione della mobilità urbana sostenibile.
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