TPL, Autolinee Federico potenzia la sicurezza con la telematica di Geotab
La telematica ha automatizzato lo scarico dati, ridotto il carburante del 20% e le infrazioni del 40%. Aumentata anche la sicurezza e la visibilità, supportando la manutenzione predittiva.
Quando si parla di trasporto passeggeri nel Mezzogiorno, l’immagine di un’azienda storica che riesce a sposare tradizione e innovazione con successo è rara. Autolinee Federico, azienda calabrese di trasporti fondata nel lontano 1929, ha compiuto un salto in avanti grazie all’integrazione della telematica di Geotab, azienda attiva nel campo dell’Iot e nelle soluzioni per veicoli connessi.
Questa trasformazione digitale ha permesso all’azienda di automatizzare procedure fondamentali, ottenendo un ritorno d’investimento significativo in termini di sicurezza e significativa riduzione delle spese di esercizio.
Le criticità della gestione tradizionale
L’azienda, che impiega 300 persone e gestisce una flotta di circa 200 autobus con tratte che si estendono fino al Nord Italia, si è storicamente confrontata con difficoltà particolarmente diffuse nel settore.
Un primo ostacolo risiedeva nella voragine dei costi operativi legati al rifornimento, che potevano arrivare a inghiottire fino al 50% delle spese totali. Senza strumenti telematici adeguati, era quasi impossibile misurare con precisione il consumo effettivo, lasciando nell’ombra fattori cruciali come le deviazioni impreviste o il prolungato stazionamento a motore acceso, inclusa l’aria condizionata. Questa assenza di dati oggettivi limitava fortemente le possibilità di ottimizzazione.
In secondo luogo, l’onere burocratico legato alla conformità normativa, in particolare lo scarico obbligatorio dei dati dal tachigrafo digitale. Gestire manualmente questa operazione gravava pesantemente sul personale, richiedendo da mezz’ora fino a un’ora e un quarto di lavoro per ogni singolo veicolo. Parallelamente, la mancanza di un controllo costante e dettagliato sui mezzi in circolazione – dalle ore di riposo e guida al superamento dei limiti di velocità – aumentava drammaticamente il rischio operativo e l’esposizione a sanzioni.
Infine, l’impresa sentiva l’esigenza di promuovere la professionalità degli autisti, spingendoli verso uno stile di guida più attento, sostenibile e orientato positivamente al servizio passeggeri.
La telematica e l’intelligenza dei dati
Per sciogliere questi nodi operativi, Autolinee Federico ha abbracciato la connettività veicolare attraverso un progetto pilota iniziale su cinque mezzi. In questo quadro, la piattaforma MyGeotab, supportata da un partner qualificato, si è dimostrata la chiave di volta, fornendo accesso a dati in tempo quasi reale tramite il dispositivo GO9 con tecnologia GPS avanzata.
La prima e immediata svolta è stata l’automazione totale dello scarico dei dati del tachigrafo. Ciò che prima richiedeva ore di lavoro manuale è stato ridotto a pochi minuti, eliminando di fatto i verbali che potevano derivare dal mancato adempimento.
Inoltre, la telematica ha fornito una visibilità senza precedenti sulla flotta. L’azienda ora può tracciare informazioni strategiche non rilevabili in precedenza da remoto, come l’identificazione dell’autistaassegnato a un bus specifico e il monitoraggio preciso delle soste prolungate con il motore in funzione.
Un altro elemento importante è la raccolta di dati specifici sullo stile di guida degli operatori, la cui analisi ha stimolato comportamenti al volante più prudenti e consapevoli.
Il bilancio della trasformazione: meno multe e più carburanti nel serbatoio
I risultati ottenuti dall’implementazione della tecnologia Geotab sono stati rapidi e concreti, traducendosi in benefici economici tangibili.
Il responsabile ufficio personale di Autolinee Federico, Marcello Sculco, ha sottolineato come questa collaborazione non sia stata solo una spesa, ma un investimento strategico che ha convertito i costi di esercizio in preziose informazioni, proiettando l’azienda nel futuro e rafforzandone il ruolo di “fiore all’occhiello della regione“.
Sul piano dell’efficienza e della sostenibilità, la meticolosa analisi dei tempi morti e il miglioramento indotto nello stile di guida hanno generato un risparmio di carburante del 20%. A questo si somma un notevole recupero di efficienza amministrativa grazie all’eliminazione dell’onere manuale legato allo scarico del tachigrafo.
Ma è sul fronte della sicurezza e della conformità che i numeri parlano più chiaro: la possibilità di monitorare efficacemente i comportamenti di guida ha portato a una riduzione di circa il 40% delle infrazioni e delle multe totali.
In caso di incidente, la piattaforma è inoltre in grado di fornire dati istantanei e significativi, come la velocità del mezzo al momento dell’impatto, elementi fondamentali per la gestione del sinistro. L’accresciuta visibilità sulla flotta si configura come un notevole vantaggio competitivo, supportando decisioni più rapide e precise sull’assegnazione e la gestione dei mezzi, migliorando di conseguenza la qualità del servizio offerto.
Visioni future: ottimizzazione e manutenzione della flotta
Guardando avanti, Autolinee Federico non intende fermarsi. I piani futuri prevedono di espandere l’utilizzo della piattaforma Geotab, focalizzandosi sull’introduzione della manutenzione predittiva, che consentirà di identificare e affrontare preventivamente potenziali anomalie meccaniche.
Inoltre, l’azienda punta all’ottimizzazione strategica delle tratte per calcolare i tempi di guida effettivi con maggiore precisione, migliorando così la pianificazione e valutando la possibilità di estendere e potenziare i collegamenti, in particolare verso l’Italia settentrionale.
Fabio Maio, sales manager di Geotab Italia, ha infatti sottolineato che la telematica rappresenta un’opportunità eccezionale per il settore dei trasporti, aiutando realtà come Autolinee Federico a raggiungere obiettivi ambiziosi di efficienza, sicurezza e sostenibilità attraverso l’uso intelligente del risparmio.
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