Mobilità Milano, Olimpiadi 2026: la lista delle strade chiuse e dei divieti
Fino al 18 marzo stop a Scalo Romana, San Siro e Duomo. Negozi, parcheggi e diverse zone saranno inaccessibili. Come muoversi nei giorni delle cerimonie e durante le gare.
Milano si prepara a gestire una profonda trasformazione della mobilità cittadina a causa delle Olimpiadi invernali, con un piano di limitazioni che coinvolgerà arterie stradali e aree pedonali fino al prossimo 18 marzo. Scopriamo la lista delle strade chiuse e dei divieti nei giorni delle cerimonie e durante le gare.
Le prime variazioni tra Scalo Romana e le corsie preferenziali
Il piano di contenimento del traffico ha già preso il via nell’area meridionale della metropoli, precisamente nei pressi dello Scalo Romana, dove il Villaggio Olimpico sta ridefinendo i flussi della mobilità locale.
Dal 28 gennaio scorso, infatti, via Lorenzini è stata trasformata in una strada a senso unico nel tratto che collega via Adamello a via Ripamonti, un provvedimento che resterà in vigore fino al 22 febbraio.
Tuttavia, l’intervento più significativo per quanto concerne il trasporto passeggeri riguarda la corsia riservata alle linee 90 e 91: dal 2 febbraio e per oltre un mese, è stata interdetta la circolazione a biciclette e motoveicoli tra viale Serra e piazzale Lodi in entrambi i sensi di marcia, con l’obiettivo di garantire una maggiore fluidità ai mezzi del trasporto pubblico locale in un periodo di estrema sollecitazione.
Restrizioni anche nel distretto del Monumentale e via Sarpi
La giornata di giovedì 5 febbraio segnerà invece un punto critico per la viabilità del quadrante nord-occidentale, con una serie di chiusure che interesseranno la zona della Fabbrica del Vapore e del Cimitero Monumentale.
Dalle prime ore del pomeriggio fino alla mezzanotte, numerose arterie come via Bramante, via Ceresio e via Procaccini saranno completamente inaccessibili ai veicoli privati, mentre i divieti di sosta inizieranno già dalla notte precedente.
Questa vasta operazione di sicurezza non si limiterà solo alle automobili, poiché dalle ore 14:00 scatteranno anche severi blocchi al transito pedonale.
Di conseguenza, molte attività commerciali del quartiere non potranno essere visitate dai clienti e lo stesso Cimitero Monumentale rimarrà chiuso per l’intera giornata, isolando di fatto una porzione rilevante della città.
Il blocco del centro storico e dell’area di San Siro
Il calendario delle limitazioni si farà ancora più serrato venerdì 6 febbraio, quando le restrizioni colpiranno simultaneamente il polo sportivo di San Siro e il cuore istituzionale di Milano. Attorno allo stadio, il divieto di transito e di parcheggio scatterà alle 13:00 e coinvolgerà piazzale Lotto e le vie limitrofe, rendendo impossibile il raggiungimento dei negozi e dei parcheggi a ore.
Contemporaneamente, nel nucleo antico della città, tra piazza della Scala e Palazzo Reale, un perimetro di sicurezza interdirà l’accesso a decine di strade storiche. Le conseguenze per la mobilità passeggeri saranno notevoli, dato che persino l’accesso al Duomo, alle sue terrazze e alla piazza stessa verrà precluso al pubblico, trasformando il centro in una zona rossa invalicabile fino a tarda sera.
La gestione dei flussi presso la Santa Giulia Ice Hockey Arena
Un’attenzione particolare è stata riservata alla zona est, dove la nuova Arena Hockey di Santa Giulia diventerà il fulcro di regolazioni dinamiche del traffico. Oltre alla chiusura prolungata del raccordo tra via Sordello e via Bonfadini, prevista per il 22 febbraio, è stato predisposto un protocollo flessibile basato sugli orari delle competizioni.
Le strade che circondano l’impianto, tra cui via Rogoredo e via Pizzolpasso, verranno isolate diverse ore prima dell’inizio delle gare e riaperte solo dopo il deflusso degli spettatori. Questo sistema di varchi presidiati servirà a gestire in modo ordinato il trasporto dei tifosi, limitando al contempo l’impatto sui residenti di un quartiere in forte espansione.
Informazione all’utenza e supporto alla mobilità
Per mitigare i disagi derivanti da questo complesso mosaico di divieti, l’azienda del trasporto pubblico locale ATM ha predisposto una guida informativadettagliata. I cittadini possono consultare una guida specifica sulla mobilità olimpica, disponibile sia in formato cartaceo presso le principali stazioni della metropolitana, sia attraverso i canali digitali ufficiali e l’applicazione per smartphone.
Questi canali forniscono aggiornamenti in tempo reale su deviazioni e percorsi alternativi, elementi essenziali per chi deve spostarsi in una città che, fino a marzo, vedrà la propria rete viaria profondamente modificata per accogliere il prestigio e le esigenze logistiche della kermesse a cinque cerchi.
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