Giornata della Terra, Flixbus: evitate 159 mila tonnellate di CO2 in Italia nel 2025
Il 42% delle fermate è in piccoli comuni: il bus combatte l’isolamento dei borghi e abbatte le emissioni di 5 volte rispetto all’auto privata.
159 mila tonnellate di anidride carbonica risparmiate all’atmosfera in un solo anno: è questo il bilancio ecologico dei viaggiatori italiani che, nel corso del 2025, hanno scelto l’autobus per i propri spostamenti.
In occasione della Giornata della Terra 2026, il gruppo Flix ha presentato il suo ultimo rapporto di sostenibilità, dimostrando che la rinuncia al mezzo privato a favore del trasporto collettivo non è più una scelta di nicchia, ma un contributo di massa alla salute del clima che, a livello mondiale, ha permesso di evitare l’emissione di 1,5 milioni di tonnellate di gas serra.
L’impatto reale del trasporto passeggeri sull’ambiente
Preferire il pullman all’automobile significa ridurre la propria impronta di carbonio di circa cinque volte per ogni chilometro percorso. Se guardiamo a una tratta simbolo come la Roma-Milano, l’abbattimento della CO₂ sfiora l’84%, raggiungendo livelli di efficienza energetica sovrapponibili a quelli del treno.
Rispetto al settore aereo, il vantaggio diventa ancora più netto, con una produzione di inquinanti che risulta dieci volte inferiore. Questa differenza nasce da una logica semplice: un unico mezzo che trasporta cinquanta passeggeri libera le strade da un numero equivalente di vetture individuali, ottimizzando le risorse energetiche e alleggerendo la pressione sul sistema stradale.
Mobilità capillare tra borghi e aree interne
La sostenibilità non riguarda soltanto i gas di scarico, ma coinvolge direttamente la capacità di garantire lo spostamento a chi vive lontano dai grandi centri urbani.
In Italia, il servizio Flixbus raggiunge capillarmente circa 130 località situate in comuni con meno di 20.000 residenti, rappresentando oltre il 42% delle fermate complessive della rete. Da Borca di Cadore nelle Alpi fino a Candela nel foggiano, l’autobus si pone come l’unica vera alternativa per chi non possiede un’auto, permettendo a giovani lavoratori e studenti fuori sede di mantenere i contatti con le proprie radici senza pesare sull’ecosistema.
Questo ruolo sociale trasforma il trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza in un ponte che unisce l’intera penisola, riducendo l’isolamento dei territori meno serviti dalle ferrovie.
Transizione tecnologica e trasparenza dei dati
Per rendere il viaggio sempre più pulito, Flixbus sta investendo anche nella sperimentazione di motorizzazioni elettriche e nell’uso di biocarburanti. Nel 2025, la flotta ha contato circa 120 veicoli alimentati da trazioni alternative, superando gradualmente le barriere tecnologiche che ancora limitano la mobilità pesante.
Parallelamente all’innovazione tecnica, cresce l’impegno per la chiarezza: il bilancio ambientale è stato redatto seguendo i nuovi standard europei ESRS, con l’obiettivo di fornire indicatori precisi e certificati da enti indipendenti. Tali traguardi di decarbonizzazione hanno inoltre ricevuto l’approvazione della Science Based Targets initiative, che ne attesta la coerenza con i parametri climatici globali stabiliti a livello internazionale.
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