Flixbus premiata al Blue Green Economy Award 2025 con FlixAcademy
L’accademia di formazione per autisti ha ottenuto il premio
per la sostenibilità economica nella categoria medie
imprese. I motivi della premiazione.
Il gruppo FlixBus si è aggiudicato il Blue Green Economy Award 2025, un riconoscimento significativo per il suo innovativo progetto di formazione noto come FlixAcademy.
L’azienda di pullman extra-urbani ha conseguito la vittoria nella categoria sostenibilità economica riservata alle medie imprese. Approfondiamo.
Il riconoscimento di FlixAcademy nel campo della mobilità sostenibile
La seconda edizione del premio, promosso dall’Associazione For Human Community, ha avuto luogo lo scorso 17 settembre presso il Salone Margherita di Napoli, dove la compagnia di trasporto passeggeri si è distinta tra una rosa ristretta di 45 finalisti, selezionati inizialmente da un totale di 220 candidati.
L’elemento cruciale che ha convinto la giuria risiede nella capacità di FlixAcademy di generare “un impatto territoriale diretto” attraverso una risposta strutturata a quella che è stata definita “una criticità sistemica” nel settore: la crescente carenza di conducenti di autobus.
Il ruolo di FlixAcademy per la formazione di conducenti di autobus
FlixAcademy rappresenta un percorso didattico completamente esente da costi, specificamente indirizzato agli aspiranti autisti di autobus.
L’iniziativa è il risultato di una proficua collaborazione tra FlixBus e le sue imprese partner, finalizzata a rifornire il mercato del trasporto passeggero su gomma di professionisti competenti.
A partire dal 2023, il programma ha già attivato quattro classi, raggiungendo l’obiettivo di preparare 45 nuovi operatori.
Di questi, ben 39 hanno già trovato collocazione o sono in fase di assunzione, contribuendo così a rinvigorire la forza lavoro essenziale per la mobilità stradale.
Valore generato e sostenibilità ambientale
Nelle motivazioni che hanno accompagnato il premio, è stata sottolineata, in particolare, l’abilità del progetto di creare benefici tangibili per diverse parti interessate, dalle aziende partner agli aspiranti autisti, con vantaggi visibili anche a livello della comunità e dei territori. Approfondiamoli nel dettaglio.
Da un lato, l’iniziativa fornisce un sostegno alle aziende partner, la cui continuità operativa è seriamente compromessa dalla scarsità di conducenti.
Dall’altro, come abbiamo visto, offre un accesso facilitato al mondo del lavoro: grazie alla completa gratuità del percorso formativo, gli aspiranti autisti conseguono una qualifica elevata con la prospettiva concreta di un inserimento lavorativo diretto all’interno della rete.
L’impatto positivo si estende anche sul piano territoriale, fungendo da volano economico e sociale.
Basti pensare alle regioni poco servite a livello della rete ferroviaria, dove la garanzia di un servizio di trasporto passeggeri su gomma diventa cruciale per garantire gli spostamenti dei residenti. Un servizio che, d’altronde, contribuisce all’economia, aumentando l’attrazione di flussi turistici.
Infine, la questione della sostenibilità ambientale. L’espansione di un sistema di trasporto su gomma solido incoraggia l’abbandono dell’auto privata, offrendo così il potenziale per ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) per passeggero/chilometro in misura stimata intorno all’83%.
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