Bilancio esodo estivo 2014: +3% di transiti sulla rete Anas ma traffico fluido
Sono aumentati del 3% i transiti nel periodo compreso tra il 25 luglio e il 31 agosto ma il traffico è stato fluido. Le vacanze sono state brevi e ripetute e i tempi di percorrenza contenuti. E’ questo in sintesi il quadro fatto oggi dall’Anas sui risultati dell’esodo estivo 2014, che sono stati illustrati a Roma durante una conferenza stampa al Polo Tuscolano della Polizia di Stato. Per quanto riguarda i dati forniti da Viabilità Italia (il Centro di coordinamento nazionale della viabilità istituito presso il ministero dell’Interno), Polizia Stradale e Carabinieri hanno ritirato 10.863 patenti di guida, 10.502 carte di circolazione, decurtando 338.772 punti patente e impiegando 677.518 pattuglie.
All’incontro sono intervenuti il ministro dell’Interno Angelino Alfano e quello dei Trasporti Maurizio Lupi, il Capo della Polizia e Direttore Generale della Polizia Stradale Alessandro Pansa, il Direttore Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato Roberto Sgalla, il Direttore del Servizio Polizia Stradale e Presidente di Viabilità Italia Giuseppe Bisogno, il Direttore Generale per la Sicurezza Stradale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vice Presidente di Viabilità Italia Sergio Dondolini, il presidente di Anas Pietro Ciucci e il Direttore generale di Aiscat Massimo Schintu.
Le partenze da bollino rosso si sono concentrate nell’ultimo fine settimana di luglio (25-27 luglio) e nei primi due weekend di agosto (2-3 agosto e 9-10 agosto), mentre I rientri dalle ferie hanno interessato gli ultimi due week end dello scorso mese (23-24 agosto e 30-31 agosto). Il Grande Raccordo Anulare di Roma ha mantenuto il primato di passaggi con un totale di circa 5 milioni di veicoli transitati, seguito dall’autostrada Roma-Fiumicino che ha raggiunto quasi 4 milioni di passaggi e dall’A3 Salerno-Reggio Calabria con circa 3 milioni e 100 mila passaggi nel tratto salernitano.Il traffico ai valichi di frontiera con Slovenia e Francia è stato sempre intenso, con un incremento rispetto al 2013. In particolare sul raccordo autostradale 14 e sul raccordo autostradale 13 Trieste-A4, di collegamento con la Slovenia, i flussi sono aumentati complessivamente dell’8% rispetto al 2013, con un totale di 730 mila transiti sul primo raccordo e di 1 milione e 500 mila transiti sul secondo. Sempre ai valichi di frontiera, sulla strada statale 20 “Colle di Tenda”, da e per la Francia, si è registrato un totale di 306 mila transiti.
Durante la conferenza stampa, Alfano ha sottolineato che “negli ultimi 12 mesi ci sono stati 150 morti in meno sulle strade. E’ un dato importante perché anche una sola vita salvata varrebbe lo sforzo straordinario che la Polizia Stradale e tutti gli organismi dello Stato mettono in campo, insieme, per garantire sicurezza”.Lupi ha spiegato che “per dare un contributo alla sicurezza occorre accelerare l’iter parlamentare sulla revisione del Codice della strada e combattere l’evasione assicurativa. In Italia circolano infatti 4 milioni di veicoli non assicurati”.Pansa ha messo in luce “la capacità di cooperazione di Viabilità Italia su tutto il territorio nazionale e il ruolo della Polizia Stradale, organo che ha la competenza sulla sicurezza stradale ma che si occupa anche di controllo e prevenzione”.Sgalla ha precisato che “dal 2001 al 2013 le vittime di incidenti stradali sono passate da 7.096 a 3.400. Nel 2020 i decessi non dovranno superare quota 2.000 e noi lavoreremo per raggiungere questo obiettivo”.Bisogno ha detto che “nei mesi di luglio e agosto l’incidentalità nelle autostrade e sulle strade fuori dai centri abitati è diminuita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La situazione è un po’ migliorata ma non ci dobbiamo fare illusioni e continuare a lavorare per diminuire il numero di morti in sinistri stradali”.Dondolini ha spiegato la funzione del Mit all’interno di Viabilità Italia “che si svolge in parte in un’attività di pianificazione, come il calendario dei divieti di circolazione dei tir, e in parte tramite il Cciss per dare informazioni sul traffico attraverso i canali di Radio Rai e Isoradio”.Ciucci ha evidenziato che “una maggiore capacità di gestione dei flussi di traffico è stata possibile grazie all’apertura di nuovi tratti stradali e autostradali e alla manutenzione delle arterie esistenti, attuata tramite i fondi stanziati dal Decreto del Fare”.Infine Schintu si è soffermato sulla maggiore fluidità ai caselli autostradali, in quanto “si è registrata una diminuzione del 15% di ore di coda ai caselli nei mesi di luglio e agosto, con punte del 27% solo ad agosto”.
