Autista Raffaele Marianella morto sul pullman, ANAV: la sicurezza è una priorità assoluta
Il presidente Biscotti definisce l’evento “drammatico e inaccettabile”, richiamando l’attenzione sulla sicurezza dell’intero personale viaggiante, autisti e passeggeri.
Un assalto notturno, innescato dalla cieca violenza di ignoti aggressori, ha trasformato il rientro a casa di una squadra sportiva in tragedia, sollevando un’ondata di indignazione che travolge l’intero settore del trasporto su gomma.
L’uccisione di Raffaele Marianella, l’autista sessantacinquenne colpito a morte lungo la superstrada Rieti-Terni, non è soltanto un fatto di cronaca nera, ma un campanello d’allarme drammatico sulla vulnerabilità del personale che garantisce la mobilità nazionale. Approfondiamo l’allarme lanciato da ANAV.
Sicurezza sugli autobus, Anav: lavorare non può essere una condanna
L’Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori (ANAV), che raggruppa le imprese di trasporto passeggeri all’interno di Confindustria, ha reagito all’evento esprimendo profondo cordoglio per la scomparsa del professionista.
Raffaele Marianella è deceduto a causa di un oggetto scagliato con violenza contro l’autobus che riportava in Toscana i tifosi del Pistoia Basket.
Nicola Biscotti, presidente di ANAV, ha descritto l’accaduto come un “episodio drammatico e inaccettabile” che ha scosso le fondamenta del comparto. Biscotti ha rimarcato come un lavoratore abbia perso la vita mentre compiva il proprio dovere, un compito essenziale per il benessere collettivo. Per questo motivo, l’Associazione ha voluto manifestare la propria vicinanza non solo ai familiari, ma anche ai colleghi e alla ditta coinvolta.
La tragedia riaccende anche la necessità di un’azione immediata per la sicurezza nel TPL.
ANAV, da tempo impegnata sul fronte della sensibilizzazione, ha annunciato l’intenzione di rafforzare il dialogo con le istituzioni per stabilire condizioni operative più sicure. L’obiettivo prioritario è arginare gli atti di violenza e proteggere in maniera più efficace tutti coloro che operano giornalmente nel servizio di trasporto pubblico locale.
Il presidente Biscotti ha inoltre sottolineato che la sicurezza, tanto degli autisti quanto dei passeggeri, deve essere considerata una “priorità assoluta“. Ha inoltre sollecitato un impegno incessante e condiviso, che coinvolga istituzioni, forze dell’ordine e operatori del settore, per garantire la protezione e il rispetto verso chi assicura il diritto alla mobilità dei cittadini.
Chi era Raffaele Marianella: l’autista ucciso durante l’assalto al pullman
Sessantacinque anni, originario della capitale ma residente a Firenze, Raffaele Marianella svolgeva la mansione di secondo conducente sul pullman al momento dell’attacco.
Il mezzo stava riportando a casa quarantacinque tifosi del Pistoia Basket, dopo l’incontro disputato nel pomeriggio contro la Sebastiani Rieti. L’agguato, probabilmente opera di ultras reatini ancora da identificare, è avvenuto nella notte, intorno alle 21:00 all’altezza di Contigliano.
Marianella, seduto nel sedile del passeggero accanto al collega alla guida, è stato investito in pieno da un oggetto contundente, si parla di pietre e mattoni, che ha squarciato il parabrezza. Nonostante la gravità immediata delle ferite, i soccorritori hanno tentato disperatamente le manovre di rianimazione, ma non c’è stato nulla da fare.
Il 65enne aveva iniziato a lavorare da pochi mesi per la Jimmy Travel, un’azienda di trasporti con sede ad Osmannoro; gli mancava un mese alla pensione.
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