Atac Roma: in arrivo Unica, l’app per i rimborsi di metro, tram e autobus in ritardo
Il rimborso potrà essere ottenuto se il ritardo supera i 20 minuti rispetto all’orario previsto in determinate condizioni. Ecco tutti i casi consentiti.
L’azienda di trasporto pubblico locale (TPL) di Roma, ATAC, si prepara all’introduzione di una nuova applicazione per il trasporto pubblico locale (TPL). Si tratta dell’app “Unica”, una piattaforma digitale appositamente dedicata al rimborso per ritardi di metro tram e autobus.
Prevista per il prossimo autunno, questa piattaforma mira a trasformare l’esperienza di mobilità nella capitale, offrendo una risposta concreta ai disagi frequentemente riscontrati dai cittadini nell’utilizzo dei mezzi pubblici.
Un aspetto centrale di questa innovazione è l’avvio di un sistema di rimborsi per i ritardi dei mezzi TPL, pensato per alleviare le problematiche legate alle lunghe attese e ai disservizi ATAC.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto di innovazione digitale nel settore dei trasporti pubblici in Italia.
Per quanto riguarda il trasporto passeggeri su rotaia, Trenitalia, ad esempio, ha già implementato un sistema analogo, denominato “Smart Refund”, che permette di ottenere un rimborso istantaneo per ritardi superiori ai 60 minuti, con indennizzi che variano tra il 25% e il 50% del costo del biglietto.
App Unica: un concetto di Mobility as a Service (MaaS)
“Unica” nasce come uno strumento di “mobility as a service” (MaaS), un approccio che consente agli utenti di pianificare, prenotare e pagare diversi tipi di servizi di mobilità attraverso un’unica piattaforma.
L’applicazione, nello specifico, integrerà una vasta gamma di mezzi di trasporto disponibili sul territorio, inclusi metropolitana, autobus, tram, taxi, ferrovie urbane e tutte le opzioni dell’universo dello sharing, come biciclette e monopattini.
Consentirà inoltre ai cittadini di li programmare il proprio itinerario e caricare un carnet di biglietti digitali che verranno poi scalati in base agli effettivi spostamenti effettuati.
Il sistema di rimborso per i ritardi: condizioni e modalità
L’iniziativa è stata pensata per migliorare la percezione e l’esperienza del passeggero, offrendo un meccanismo più agevole e personalizzato per l’ottenimento dei risarcimenti.
Come anticipato sopra, una delle principali funzionalità distintive di “Unica” riguarderà la possibilità di richiedere un rimborso automatico in caso di ritardi significativi.
Questo sistema potrà essere applicato alle corse di bus, tram e metropolitana.
Importante: il rimborso potrà essere ottenuto se il ritardo supera i 20 minuti rispetto all’orario previsto e solo se il rallentamento del servizio è attribuito a una responsabilità diretta dell’azienda.
L’iniziativa, infatti, non prevede rimborsi per cause esterne, come ritardi causati da scioperi, gravi congestioni del traffico, manifestazioni, blocchi stradali o altri eventi di forza maggiore, come veicoli parcheggiati impropriamente sui binari tramviari.
Il contesto dietro l’iniziativa di rimborso
L’introduzione della funzionalità di rimborso tramite l’app “Unica” non è casuale.
Questa possibilità nasce a seguito di un’interlocuzione con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Più nel dettaglio, l’AGCM aveva richiamato ATAC per il mancato raggiungimento di alcuni standard di qualità del servizio.
Per evitare una sanzione di 10 milioni di euro, l’azienda si è mossa, proponendo una serie di misure compensative, tra cui proprio il sistema di rimborso per gli abbonati e, in generale, per i passeggeri dei mezzi pubblici.
I tecnici di ATAC sono già al lavoro per finalizzare lo sviluppo dell’applicazione.
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