Atac assume nuovi autisti di autobus: domande fino al 14 gennaio 2026
L’azienda offre contratti a tempo determinato dalla durata di 24 mesi e inquadramento nella figura professionale di operatore di esercizio. Requisiti e come candidarsi.
Mettersi al volante di un mezzo pubblico nella Capitale non è soltanto un impiego, ma significa diventare il motore che muove quotidianamente migliaia di persone tra le bellezze e le sfide del traffico urbano della Città Eterna. Vuoi diventare un autista di autobus? Atac, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale (TPL), ha ufficialmente aperto le selezioni per individuare i conducenti di autobus che andranno a rinforzare il servizio di trasporto passeggeri nel biennio 2025-2026.
Gli aspiranti autisti interessati hanno tempo per presentare la propria candidatura fino alle ore 13:00 del 14 gennaio 2026, un termine che segna l’ultima chiamata per entrare a far parte della principale realtà del trasporto pubblico locale romano. Approfondiamo tutti i requisiti richiesti e la procedura da seguire per candidarsi.
Identikit del conducente e requisiti tecnici
Per aspirare a un posto in cabina di guida, è necessario rispecchiare un profilo che unisca vigore e competenza tecnica. La selezione Atac è aperta a cittadini italiani o dell’Unione europea con un’età compresa tra i 21 e i 55 anni non ancora compiuti.
Oltre al pieno possesso dei diritti civili e politici e a una padronanza impeccabile della lingua italiana, il bando pone l’accento sulla formazione specifica: è infatti indispensabile essere già titolari della patente di categoria D e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) valida per il trasporto persone.
Sebbene il titolo di studio minimo richiesto sia la licenza media, l’iter selettivo è pensato per valutare con attenzione la solidità e l’affidabilità di chi dovrà garantire la sicurezza degli spostamenti urbani.
I vantaggi competitivi per scalare la classifica
In un settore così dinamico come quello della mobilità, possedere competenze aggiuntive può rappresentare una marcia in più durante la fase di valutazione.
L’azienda ha infatti previsto un sistema di punteggi che premia i candidati in possesso della patente E o di titoli accademici superiori alla scuola dell’obbligo, come diplomi di maturità, lauree triennali o magistrali.
Un altro elemento di forte rilievo riguarda il legame con il territorio: risiedere stabilmente entro i confini del Comune di Roma o nella Regione Lazio costituisce un titolo preferenziale che aumenta le probabilità di successo nella graduatoria finale.
Questi fattori, pur non essendo vincolanti per la partecipazione, delineano un percorso privilegiato per chi desidera fare della mobilità locale la propria carriera.
Dalla prova sul campo al traguardo del tempo indeterminato
L’inserimento dei nuovi autisti avverrà attraverso un percorso professionale chiaro e strutturato, volto a integrare gradualmente il personale nell’organico viaggiante.
I candidati selezionati sottoscriveranno inizialmente un contratto a tempo determinato di 24 mesi, con un impegno di 39 ore settimanali e un inquadramento come operatore di esercizio secondo i parametri del contratto nazionale. Per ulteriori precisazioni in merito ai punteggi e all’iter di selezione è possibile consultare i dettagli completi sul portale informativo di Atac.
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