Spagna sempre più sicura, diminuisce il numero di vittime della strada
Pubblicato dall’Asaps un resoconto sulla sicurezza stradale nei Paesi europei, con particolare attenzione ai risultati della Spagna che, secondo DGT, ha toccato il suo nuovo minimo storico di vittime dal 1960. I dati relativi alla sinistrosità del 2015, in riferimento alle strade interurbane (quelle cioè esterne al reticolo cittadino) sono però ancora parziali, il rapporto definitivo sarà pronto ai primi di febbraio, ma non dovrebbe discostarsi troppo.
La Spagna, insieme a Danimarca e Regno Unito, è uno dei tre stati dell’UE che sono riusciti a chiudere il 2015 con un numero di vittime inferiore a quello dell’anno precedente. Secondo le proiezioni dell’UE, Svezia e Olanda manterranno stabile il numero di vittime registrate nel 2014, mentre Francia, Germania, Austria Finlandia e Grecia dovrebbero pubblicare dati in aumento. I dati dell’Italia non sono stati resi noti.
Secondo il rapporto stilato dalla DGT e pubblicato sul proprio sito, in Spagna il parco veicolare è invecchiato considerevolmente e l’età media dei veicoli coinvolti in sinistri con esito mortale è passato a 11,9 anni per le auto e 9,6 per i motoveicoli, quasi due punti percentuali in più rispetto al 2014.
Aumentato il numero di violazioni accertate sul fronte delle narco-ebbrezze: su 68.959 prove effettuate, ben 22.451 conducenti – il 33% – è risultato positivo; 735 sono stati i conducenti risultati sotto l’effetto di tali sostanze (21%).
Secondo i rapporti stilati dalle forze di polizia, in larga parte la Guardia Civil che in Spagna espleta il servizio di polizia stradale, è in aumento il numero di eventi sulle strade extraurbane convenzionali, quelle cioè a carreggiata unica con doppio senso di marcia ad una corsia. Consistente, ma in continuo calo, il numero di persone rimaste uccise perché non facevano uso di cinture di sicurezza e casco: 170 contro le 175 del 2014.
Interessante anche il prospetto fornito sulle categorie di vittime: quelle rilevate in sinistri con il coinvolgimento di autoveicoli sono scese del 4% (22 in meno, in tutto 569), quelle in veicoli commerciali leggeri sono state 68, 24 in meno rispetto al 2014 (-26%) e calano anche le vittime tra i ciclisti (6 vittime in meno) e i pedoni (113 nel 2015 e 114 nel 2015), mentre aumentano le lenzuola bianche tra i motociclisti e ciclomotoristi, di 49 unità (268 nel 2015 contro le 219 dell’anno precedente). Non sono ancora disponibili i dati relativi ad alcol ed uso del telefono.
