Pneumatici silenziosi: le soluzioni Continental contro il rumore
Secondo l’OMS il rumore del traffico è un problema di salute
Gli pneumatici non entrano quasi mai nella discussione quando si parla di rumore urbano, anche se ne sono una componente costante.
Nel traffico quotidiano il loro contributo passa spesso in secondo piano, ma negli ultimi anni è diventato più evidente. Auto sempre più silenziose, soprattutto elettriche, hanno reso più facile distinguere quello che prima restava coperto dal rumore del motore.
Non è un fenomeno nuovo, ma oggi si nota di più. E riguarda non solo chi guida, ma anche chi vive lungo strade molto trafficate, dove il rumore di fondo non sparisce mai del tutto.
È in questo quadro che si inserisce il lavoro di Continental, che da tempo affronta il tema della rumorosità degli pneumatici come parte integrante dello sviluppo di prodotto.
Cos’è il rumore di rotolamento degli pneumatici
Il rumore di rotolamento nasce dal contatto tra lo pneumatico e la strada. Più precisamente dalla deformazione della gomma quando entra in contatto con l’asfalto e torna poi alla sua forma originale. Non è un suono netto né facilmente isolabile: cambia a seconda della velocità, del tipo di superficie, del veicolo.
In genere emerge alle velocità più comuni nella guida di tutti i giorni, tra i 30 e i 100 km/h. A velocità più basse il motore tende a coprirlo, mentre aumentando l’andatura entrano in gioco altri rumori, come quelli aerodinamici. Con i veicoli elettrici questo equilibrio si sposta. Nessun rumore del motore ma resta quello degli pneumatici resta.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità segnale che il rumore del traffico è un fattore di rischio per la salute.
Pneumatici a bassa rumorosità: come si muove Continental
Ridurre il rumore di rotolamento non significa intervenire su un solo elemento. È piuttosto il risultato di una serie di scelte che riguardano materiali, struttura e disegno dello pneumatico. Continental lavora su tutti questi aspetti tenendo insieme le priorità di sempre: ridurre il rumore senza rinunciare a sicurezza e prestazioni.
L’idea non è solo ridurre il rumore all’esterno, ma rendere più silenzioso anche l’abitacolo. È un tema che oggi pesa più di un tempo, soprattutto nella guida urbana e sui veicoli più recenti.
Silent Pattern: un battistrada pensato per il rumore
Tra le soluzioni sviluppate c’è il disegno del battistrada Silent Pattern, utilizzato su modelli come EcoContact 7 ed EcoContact 7 S.
Nei battistrada tradizionali i blocchi sono distribuiti in modo regolare e producono un rumore ripetitivo durante la rotazione. Nel Silent Pattern la disposizione è volutamente irregolare: spaziature e angolazioni cambiano, interrompendo quel ritmo costante. Il risultato è una riduzione del rumore percepito, soprattutto intorno ai 50 km/h, una velocità tipica del traffico urbano.
È un intervento che lavora sul modo in cui il suono viene generato, non su come viene mascherato.
ContiSilent: il rumore visto dall’interno
Accanto al battistrada, Continental ha sviluppato ContiSilent, una tecnologia pensata per agire sul rumore percepito nell’abitacolo.
All’interno dello pneumatico viene applicato uno strato di schiuma in poliuretano ultraleggero, che assorbe parte delle vibrazioni dell’aria generate durante la rotazione. In questo modo il rumore può essere ridotto fino a 9 decibel, una differenza che si avverte chiaramente durante la guida, soprattutto su alcuni tipi di asfalto.
Le caratteristiche dello pneumatico in termini di prestazioni, sicurezza ed efficienza restano invariate.
Pneumatici silenziosi e contesto urbano
Intervenire sul rumore degli pneumatici non ha effetti solo sull’esperienza di guida. In ambito urbano significa anche ridurre il rumore di fondo che accompagna la circolazione quotidiana, con benefici per chi vive e lavora lungo le strade più trafficate.
Per questo le soluzioni sviluppate da Continental trovano applicazione non solo sulle auto, ma anche su autobus urbani, van e flotte commerciali, dove la rumorosità è un tema concreto e quotidiano.
Come orientarsi nella scelta
Per chi deve acquistare nuovi pneumatici, un riferimento pratico è l’etichetta europea, che indica il livello di rumore esterno espresso in decibel, insieme a efficienza e frenata sul bagnato. Non dice tutto, ma aiuta a fare un confronto.
Uno sguardo avanti
Con l’aumento dei veicoli elettrici e una maggiore attenzione alla qualità della vita nelle città, il tema del rumore di rotolamento è destinato a restare centrale. Le soluzioni sviluppate da Continental mostrano come sia possibile intervenire in modo concreto su questo fronte, senza sacrificare ciò che da uno pneumatico ci si aspetta prima di tutto.
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