Škoda Auto: nel primo semestre 2020 risultato operativo di 228 milioni di euro

Nel primo semestre 2020 il fatturato di Škoda Auto è stato pari a 7,55 miliardi di euro. Certamente le misure per il contenimento della pandemia da Coronavirus hanno pesato sulle consegne e sugli indici finanziari ma il risultato operativo ha comunque raggiunto quota 228 milioni di euro, nonostante i 39 giorni di shutdown degli stabilimenti in Repubblica Ceca e la quasi totale paralisi dei canali di vendita, in particolare nel mese di aprile. In questo contesto, il margine operativo si è attestato al 3%

Da giugno, la casa automobilistica boema registra effetti positivi dai suoi programmi di ripartenza studiati per le diverse situazioni di mercato. Qualora non si verifichino nuovi significativi peggioramenti della situazione legata al Covid-19 l’azienda si aspetta nelle prossime settimane e mesi una progressiva stabilizzazione della situazione sui mercati mondiali.
Attestandosi a 261 milioni di euro, gli investimenti materiali si sono mantenuti nello scorso semestre a un livello elevato.

“Škoda Auto ha ottenuto ottimi risultati negli anni passati e ha una solida situazione finanziaria – ha commentato Bernhard Maier ex CEO Škoda Auto (in carica al momento di questa dichiarazione) –. In risposta alle eccezioni difficoltà dovute alla pandemia in corso, abbiamo subito intrapreso misure estese di stabilizzazione, che stanno già mostrando i loro frutti. Sono convinto che Škoda uscirà da questa delicata situazione ancora più forte”.

Da fine aprile la casa automobilistica ha riportato gradualmente a regime la produzione di automobili nel rispetto delle debite misure di tutela della salute. Dalla riapertura delle concessionarie anche sui mercati europei, la domanda di vetture è tornata a crescere sensibilmente e contestualmente i canali di vendita sono stati in gran parte ripristinati e funzionano stabilmente.

“Nonostante nei primi sei mesi dell’anno le consegne a livello mondiale siano diminuite per via della particolare situazione contestuale, le previsioni sono positive: già a giugno abbiamo registrato un netto aumento rispetto ai mesi precedenti – ha spiegato Alain Favey, membro del Board Škoda per Vendite e Marketing –. Per incentivare sviluppi positivi sui mercati internazionali, Škoda ha studiato per i propri partner commerciali, in aggiunta agli incentivi statali che vediamo con favore, programmi di ripartenza su larga scala. In questo contesto ci aspettiamo una ripresa per il terzo trimestre e riteniamo possibile per il quarto trimestre un ritorno ai livelli dello scorso anno”.

Entro la fine del 2022, la casa automobilistica prevede di presentare 30 novità tra modelli, derivati, aggiornamenti di prodotto e varianti. Inoltre con il nuovo modello ENYAQ iV elettrico, che sarà presentato a settembre, Škoda compie un significativo passo nell’attuazione della sua strategia per l’elettromobilità, dato che il SUV è il primo veicolo elettrico dell’azienda sviluppato come tale fin dal principio.

Da gennaio a giugno la casa automobilistica ceca ha consegnato 426.700 vetture (nel primo semestre 2019 le vetture erano state 620.900; -31,3%).
Le consegne in Europa occidentale sono state 181.700 (nel primo semestre 2019 erano 275.700 vetture; -34,1 %). In Germania, suo secondo mercato per importanza a livello mondiale, la casa automobilistica consegna nei primi sei mesi dell’anno 63.600 vetture (nel primo semestre 2019 erano 99.000 vetture; -35,8 %).

In Europa centrale le consegne nel primo semestre scendono a 84.400, -23,5% rispetto alle 110.400 vetture del primo semestre 2019. In Repubblica Ceca, suo mercato domestico, la casa fa registrare nello stesso periodo 39.400 consegne (nel primo semestre 2019 erano 48.000; -17,9 %).

In Europa orientale Russia esclusa le consegne diminuiscono a 16.700 vetture (primo semestre 2019: 24.500 vetture; -32,0 %). In Russia la casa automobilistica consegna tra gennaio e giugno 34.200 vetture (nel primo semestre 2019 erano state 39.800 le vetture consegnate; -14,1 %).

In Cina, suo mercato principale a livello mondiale, nei primi sei mesi dell’anno Škoda realizza 77.400 consegne (primo semestre 2019: 125.900 vetture; -38,5 %). In India l’azienda fa registrare nei primi sei mesi 3.700 consegne (nel primo semestre 2019 consegnate 7.200 vetture; -48,4 %).

Nei primi sei mesi dell’anno, Škoda fa registrare un netto aumento in Turchia: 7.600 consegne che corrispondono a un incremento del 45,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (nel primo semestre 2019 le vetture consegnate erano state 5.200).

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