Trasporti Italia, notizie su trasporti, logistica e mobilità
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
Cerca nel sito
Incentivi auto elettriche 2025, il via a settembre: come ottenere il bonus
AUTO

Incentivi auto elettriche 2025, il via a settembre: come ottenere il bonus

Circa 600 milioni di euro a disposizione. L’obiettivo è sostituire almeno 39 mila veicoli a zero emissioni entro giugno 2026, per città più pulite e una mobilità sostenibile. Tutti i dettagli su requisiti, procedure e come fare domanda.

Sandra Dalia
8 Agosto 2025

L’attesa è quasi finita: gli incentivi auto elettriche per il 2025 sono alle porte, pronti a ridefinire il futuro della mobilità a zero emissioni in Italia. Più nel dettaglio, si tratta di agevolazioni destinate ai veicoli elettrici leggeri, sia automobili che furgoni.

Sul piatto 600 milioni di euro per l’ecobonus auto 2025, che partirà a settembre, ma non per tutti.

Si precisa, infatti, che questa agevolazione per aziende e privati è mirata: quest’anno, i beneficiari saranno i residenti delle cosiddette aree urbane funzionali. Una condizione strategica per il miglioramento della qualità dell’aria nelle città.

Ecco un quadro completo dei requisiti e delle procedure da seguire, dalla rottamazione obbligatoria dei veicoli termini alla tipologia di veicoli elettrici ammissibili, per accedere ai contributi a fondo perduto una volta che gli incentivi auto saranno operativi.

Incentivi auto elettriche: dalla frenata al rilancio della misura

Il percorso degli incentivi per i veicoli a basse emissioni in Italia è stato un cammino in continua evoluzione.

Nel 2024, l’incentivo statale ha sostenuto un’ampia gamma di vetture, dai 100% elettrici agli ibridi plug-in, con contributi che potevano toccare gli 11 mila euro per le auto elettriche in caso di rottamazione.

Poi, la frenata: l’inizio del 2025 ha visto la Legge di Bilancio non rifinanziare i bonus auto, lasciando le vendite di auto elettriche in stallo.

Poi, il dietrofront del Governo, che ha risposto con decisione, dirottando circa 600 milioni di euro (per la precisione 597 milioni) dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Risorse che erano inizialmente destinate alle colonnine di ricarica elettrica, ma il loro mancato utilizzo ha aperto la strada a questa nuova, potente iniezione di liquidità per l’acquisto di veicoli ecologici. Dei 700 milioni inizialmente stanziati, ne sono stati infatti utilizzati appena 100.

Bonus auto elettriche 2025: cosa cambia rispetto all’incentivo auto 2024

ecobonus 2025 come fare domanda

Il nuovo bonus auto 2025 segna un punto di svolta netto. Mentre il 2024 abbracciava anche altre tipologie di auto, il programma che prenderà il via a settembre sarà esclusivamente dedicato ai veicoli a batteria, escludendo completamente le auto ibride.

L’obiettivo è chiaro: “sostituire almeno 39 mila veicoli a zero emissioni entro giugno 2026”, ha sottolineato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin durante un question time alla Camera.

La motivazione è profondamente legata alla riduzione dell’inquinamento urbano e al miglioramento della qualità dell’aria, concentrando gli sforzi nelle città e nelle aree metropolitane dove la necessità è ancora più critica.

“Con questo nuovo schema di incentivi – ha sottolineato il Ministro Gilberto Pichetto Fratin – vogliamo accelerare la transizione anche nel settore della mobilità privata e commerciale, supportando concretamente cittadini e piccole imprese nei contesti urbani più esposti all’inquinamento. Grazie al PNRR, mettiamo in campo risorse importanti per favorire la diffusione dei veicoli a zero emissioni e contribuire a città più pulite e vivibili. Il sostegno è calibrato per chi ha redditi più bassi e per le microimprese, perché la transizione deve essere sostenibile anche dal punto di vista sociale“.

600 milioni di euro: la corsa agli incentivi inizia a settembre

Come anticipato sopra, per questo nuovo impulso agli incentivi auto, il piatto è ricco: circa 600 milioni di euro, fondi PNRR che dovranno essere impegnati entro il 30 giugno 2026.

Sebbene la data ufficiale sia ancora in attesa del decreto attuativo, le voci istituzionali parlano di una partenza già a settembre. Analizziamo più nel dettaglio i requisiti e le procedure da tenere a mente per poter accedere in tempo ai contributi auto elettriche.

Contributo a fondo perduto fino a 11 mila euro

Il contributo a fondo perduto si concretizza in uno sconto diretto sul prezzo di acquisto del veicolo. Il massimo? Fino a 11 mila euro.

L’ammontare esatto dell’incentivo dipenderà da fattori chiave come la rottamazione di un veicolo vecchio e l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del richiedente.

Ecco le fasce principali in base all’ISEE:

  • Fino a 11 mila euro per chi ha un ISEE inferiore a 30 mila euro;
  • Fino a 9 mila euro per chi ha un ISEE compreso tra 30.001 e 40 mila euro;
  • Nessun contributo è previsto per ISEE oltre i 40 mila euro.

Per le microimprese, invece, l’incentivo può coprire fino al 30% del valore del veicolo, con un tetto massimo di 20 mila euro.

Chi sale a bordo: i beneficiari dell’ecobonus auto 2025

contributo ecobonus a settembre italia

Gli incentivi per aziende e privati saranno dedicati a categorie ben precise di beneficiari:

  • Privati cittadini: dovranno essere residenti in una delle Aree urbane funzionali e avere un ISEE non superiore a 40 mila euro per l’acquisto di veicoli con almeno quattro ruote, progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categoria M1).
  • Microimprese: avranno accesso al contributo per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici destinati al trasporto merci (categorie N1 e N2), rispettivamente veicoli con massa massima fino a 3,5 tonnellate (N1) e veicoli con massa massima superiore a 3,5 tonnellate e fino a 12 tonnellate (N2).

Il cuore della misura: cosa sono le Aree Urbane Funzionali (FUA)

La residenza in una Area Urbana Funzionale (FUA) è un criterio imprescindibile per accedere a questo bonus. Ma cosa sono esattamente?

Le FUA sono territori definiti dall’ISTAT e riconosciuti da Eurostat, che comprendono una città principale e tutti i comuni ad essa legati da intensi flussi di pendolarismo (nello specifico città con oltre i 50 mila abitanti e area di pendolarismo).

A titolo di esempio, tra le FUA più grandi rientrano Milano, Roma, Napoli e Torino.

Una scelta che, come abbiamo accennato sopra, non è casuale. La misura rinnovata avrà come obiettivo incentivare il rinnovo del parco auto proprio nelle aree più soggette a inquinamento atmosferico, dove il traffico quotidiano è più denso e l’impatto ambientale maggiore.

Chi risiede in aree rurali o meno popolate sarà quindi escluso da questi incentivi statali.

Requisiti indispensabili per l’accesso all’incentivo

Oltre alla residenza nelle FUA e ai limiti ISEE, anche gli altri requisiti per l’acquisto di un’auto elettrica con l’incentivo auto BEV 2025 sono stringenti:

  • Rottamazione obbligatoria: è fondamentale demolire un veicolo termico fino a Euro 5 di proprietà da almeno 12 mesi.
  • Tipologia di veicolo: gli incentivi sono validi solo per l’acquisto di auto 100% elettriche nuove (categoria M1 per i privati e N1/N2 per le imprese). Le auto ibride sono escluse.

Veicoli elettrici: esempi di modelli accessibili con gli incentivi

L’Incentivo auto elettriche 2025 apre le porte a un’ampia selezione di veicoli a batteria, dalle agili citycar ai SUV elettrici, passando per berline compatte e utilitarie.

L’incentivo renderà molti modelli più accessibili. Ecco alcuni esempi di modelli che potrebbero rientrare negli sconti fino a 11 mila euro suddivisi per segmento:

  • Utilitarie: Dacia Spring, Hyundai Inster, Renault Twingo, Fiat Grande Panda, BYD Dolphin Surf;
  • Berline: MG4, Dongfeng Box, Peugeot e-208, Opel Corsa-e;
  • SUV: Citroën ë-C3, EMC Yudo, MG ES5, Jeep Avenger EV, Hyundai Kona Electric, Tesla Model Y (solo alcune versioni).

Come fare domanda

Il processo per richiedere gli incentivi auto elettrica 2025 è stato pensato per essere agevole e gestito direttamente dai concessionari.

L’utente dovrà solo fornire la documentazione richiesta e attendere la conferma. Ma attenzione: con una dotazione limitata di 600 milioni di euro e l’obiettivo di sostenere almeno 39 mila veicoli, i fondi potrebbero esaurirsi rapidamente.

La piattaforma sviluppata da Sogei

Le richieste saranno gestite attraverso una piattaforma informatica dedicata, sviluppata da Sogei; un sistema adibito alla registrazione dei beneficiari, all’iscrizione dei venditori che aderiscono all’iniziativa e alla generazione degli sconti.

Per conoscere la data esatta di apertura della piattaforma e le modalità operative per l’accesso ai contributi sarà necessario attendere l’avviso ufficiale del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), che verrà pubblicato sul suo sito istituzionale: www.mase.gov.it.

Le informazioni relative alle modalità operative e alla data di apertura della piattaforma saranno fornite tramite avviso sul sito istituzionale del Ministero: www.mase.gov.it. Nel frattempo, passiamo in rassegna i passaggi principali da effettuare per poter accedere all’incentivo:

  • Scegliere l’auto elettrica idonea agli incentivi e firmare il contratto di acquisto presso un concessionario autorizzato;
  • Il concessionario effettuerà la prenotazione del contributo utilizzando la piattaforma ministeriale dedicata;
  • Assicurarsi di possedere tutti i requisiti necessari prima di procedere: le modalità operative e la data di apertura della piattaforma saranno comunicate ufficialmente dal Ministero.

Si consiglia inoltre di verificare la cumulabilità del contributo. Mentre diverse regioni offrono già contributi propri (come Bolzano, Lombardia, Sicilia, Valle d’Aosta e L’Aquila), non è sempre chiaro se questi siano cumulabili con gli incentivi statali.

Infine, non tralasciare la questione delle infrastrutture di ricarica. Oltre all’acquisto del veicolo elettrico, si suggerisce di considerare anche l’installazione di una wallbox domestica, verificando la disponibilità di colonnine pubbliche all’interno della propria area. In merito, si sottolinea l’esistenza del Bonus colonnine domestiche, un contributo pari all’80% delle spese ammissibili per l’installazione di colonnine di ricarica. Anche se la finestra di domanda per il 2024 è chiusa, il Ministero ha già annunciato l’intenzione di riaprire il bando per il 2026.

Potrebbe interessarti anche: TPL, arriva Blink: la nuova piattaforma online per l’acquisto dei biglietti dell’autobus

  • incentivi auto elettriche
  • ecobonus
  • mase
  • veicoli elettrici
  • transizione verde
  • sostenibilità

Continua a leggere

Incentivi auto elettriche 2025, click day il 22 ottobre: come fare domanda
AUTO
Incentivi auto elettriche 2025, click day il 22 ottobre: come fare domanda
Dopo vari rinvii, il MASE conferma la data definitiva per l'accesso ai fondi destinati alla mobilità a zero emissioni. La…
Nuova Micra elettrica 2025, torna l’icona di Nissan
AUTO
Nuova Micra elettrica 2025, torna l’icona di Nissan
Nissan Micra 2025: ecco com'è la nuova auto elettrica, guarda il video
Bonus auto e veicoli commerciali elettrici con rottamazione
CAMION
Bonus auto e veicoli commerciali elettrici con rottamazione
Ecobonus fino a 11.000 euro o del 30% sul valore del veicolo commerciale elettrico
Bonus colonnine elettriche, incentivi per 6 milioni di euro richiesti in un mese
MOBILITÀ
Bonus colonnine elettriche, incentivi per 6 milioni di euro richiesti in un mese
Sono 5.319 le domande Bonus colonnine elettriche inviate dall’apertura delle richieste
Incentivi auto 2024: fondi terminati anche per le auto usate
AUTO
Incentivi auto 2024: fondi terminati anche per le auto usate
Gli incentivi auto sono andati a ruba, anche quelli per i veicoli usati. Se il fatidico giorno di apertura degli…
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata

In AUTO

Sbloccato il decreto automotive da 1,3 miliardi: incentivi per scooter, furgoni, elettrico e noleggio sociale
AUTO
Sbloccato il decreto automotive da 1,3 miliardi: incentivi per scooter, furgoni, elettrico e noleggio sociale
Per accelerare anche il rinnovo del parco circolante dei mezzi commerciali
25 Maggio 2026
  • mimit
  • auto
  • decreto automotive
  • incentivi
Smart #2: foto e caratteristiche della nuova erede della Fortwo (video)
AUTO
Smart #2: foto e caratteristiche della nuova erede della Fortwo (video)
Autonomia fino a circa 300 km e ricarica rapida dal 10% all’80% in meno di 20 minuti
22 Aprile 2026
  • smart
  • Smart Concept #2
  • Smart Concept
  • mercedes
  • auto
  • auto elettrica
Federauto, crisi automotive: un nuovo patto tra costruttori e concessionari
AUTO
Federauto, crisi automotive: un nuovo patto tra costruttori e concessionari
Regole comuni, neutralità tecnologica e nuova fiscalità per rilanciare il settore automotive
14 Aprile 2026
  • auto
  • automotive
  • federauto
  • mezzi pesanti
  • camion
Auto, mercato europeo fermo e Cina in crescita: l’allarme dal FORUMAutoMotive
AUTO
Auto, mercato europeo fermo e Cina in crescita: l’allarme dal FORUMAutoMotive
L’allarme della filiera su costi, domanda e competitività
24 Marzo 2026
  • auto
  • automotive
  • FORUMAutoMotive
Punti di ricarica elettrica: Telepass integra in app 1.000 nuove colonnine Repower
MOBILITÀ
Punti di ricarica elettrica: Telepass integra in app 1.000 nuove colonnine Repower
Oltre 56.000 punti di ricarica elettrica accessibili tramite App Telepass in tutta Italia
25 Febbraio 2026
  • punti ricarica
  • colonnine di ricarica
  • colonnine elettriche
  • ricarica elettrica
  • stazioni di ricarica
  • stazioni ricarica
  • telepass
  • Repower
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
1
Trasporti Italia, notizie su trasporti, logistica e mobilità
  • Redazione
  • Contatti
  • Codice etico e di comportamento
  • Il widget di Trasporti-Italia
  • Politica editoriale e Best practice

Copyright © 2014 Trasporti-Italia, il portale italiano dei trasporti e della logistica. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica iscritta nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma (n. 47 del 10 marzo 2014).

Direttore Responsabile Veronica Concilio.

Edita da Officina Telematica, via Carlo Bartolomeo Piazza 8, 00161 Roma - P.Iva 05174190651.


Le immagini utilizzate provengono da banche dati freeware,
sono state inviate dagli uffici stampa con autorizzazioni alla pubblicazione o appartengono all’editore.

Privacy Policy Cookie Policy P.Iva 05174190651
Iscriviti alla nostra newsletter
Riceverai a questo indirizzo una mail di conferma con un link da cliccare
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata