Taxi, contributo a fondo perduto fino a 15mila euro per il servizio alle persone con disabilità
Ecco cosa finanzia il contributo a fondo perduto
Nel Lazio i taxi per il trasporto di persone con disabilità e mobilità ridotta vengono acquistati già attrezzati oppure adattati con interventi mirati. I mezzi utilizzati prevedono sistemi automatici di incarrozzamento e attrezzature per il trasporto in sicurezza.
Importi e scadenze
Le spese partono dal 1° gennaio 2025. Per i veicoli nuovi si arriva fino a 15.000 euro, per quelli usati a 7.500 euro, mentre per l’adeguamento dei taxi già in servizio il contributo è più contenuto. In totale le risorse messe a disposizione sono 2,5 milioni di euro.
Quali interventi sono finanziabili per i taxi
Il contributo include diverse tipologie di intervento legate al rinnovo o all’adeguamento dei taxi. Sono ammessi l’acquisto di veicoli nuovi già adattati al trasporto di persone con disabilità, l’acquisto di mezzi nuovi o usati da adeguare successivamente e gli interventi su taxi già operativi. Restano escluse le spese per IVA e oneri finanziari.
A chi è rivolto il contributo taxi
Il contributo è riservato ai titolari di licenza taxi che operano nel territorio della Regione Lazio.
Devono appartenere alla categoria M1 e rispettare i requisiti ambientali indicati. Sono quindi ammessi veicoli a benzina Euro 5 o superiori, diesel Euro 6 o superiori, oltre a mezzi elettrici, ibridi o alimentati a metano, anche bifuel.
Termini per la presentazione delle domande
Le domande vanno presentate dall’8 gennaio al 12 febbraio 2026, secondo le modalità indicate nel bando regionale pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
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