Autostrade per l’Italia premia la sicurezza al Giro d’Italia
Autostrade per l’Italia corre al Giro d’Italia e premia la sicurezza sulle strade. Il podio della gara ciclistica ospiterà 6 storie di coraggio degli agenti della Polizia Stradale che hanno garantito la sicurezza e l’incolumità dei viaggiatori. Il riconoscimento nasce da una delle mission più importanti dell’azienda: la sicurezza per chi guida. Per questo Autostrade per l’Italia effettua continui investimenti sulla rete e punta sull’innovazione tecnologica, come nel caso del Sistema Safety Tutor che ha abbattuto di oltre il 50% il tasso di mortalità da quando è entrato in funzione salvando circa 300 vite umane all’anno, con risultati in continuo miglioramento.
Nel garantire la sicurezza è decisiva anche la stretta collaborazione con la Polizia Stradale. Così oggi, alla partenza della tappa di Mola di Bari, Autostrade per l’Italia ha deciso di assegnare il “Premio Sicurezza” agli Assistenti Capo Vito Pantaleo e Vito Rotolo che, con la loro azione, hanno salvato l’incolumità degli automobilisti sull’autostrada A14. Una mattina di piena estate, il 14 agosto del 2012, Pantaleo e Rotolo ricevono la segnalazione che una macchina sta percorrendo l’Autostrada Bologna-Taranto contromano tra Gioia del Colle e Mottola in direzione Nord. Gli agenti che procedono nella corsia opposta decidono immediatamente di intervenire: scavalcano il guard-rail centrale e deviano il traffico sulla corsia di marcia e su quella di emergenza per evitare la drammatica collisione con l’autovettura che sta per sopraggiungere in contromano. Dopo aver garantito le condizioni di sicurezza per gli automobilisti che percorrevano l’autostrada in direzione Nord, Pantaleo e Rotolo fermano l’automobile e trovano alla guida un ottantenne in evidente stato confusionale che, assolutamente ignaro del pericolo, era entrato in autostrada imboccando la bretella di uscita in senso contrario.
Mola di Bari è la seconda delle 6 tappe in cui sarà consegnato il Premio sicurezza. Dopo Napoli, le altre sono San Salvo-Pescara, Gabicce Mare-Saltara, Sansepolcro-Firenze, Longarone-Treviso. Oltre alle targhe per gli agenti, Autostrade per l’Italia fornirà al Compartimento della Polizia stradale della Puglia un tablet. Ad ogni tappa sarà premiato il ciclista che ha tagliato per primo il Traguardo volante Autostrade per l’Italia nella tappa precedente. Oggi il premio va al brasiliano Rafael Andriato. Alla fine del Giro, durante la passerella di Brescia, chi si sarà aggiudicato il maggior numero di traguardi volanti conquisterà “Vaso Inferno”, un’opera realizzata dai detenuti di Rebibbia con una catena di bicicletta.
I visitatori dello stand di Autostrade per l’Italia – all’interno del villaggio di arrivo del Giro d’Italia – potranno giocare al concorso “Mettici la faccia” per vincere una bicicletta Pinarello. Per partecipare all’estrazione del premio basta recarsi allo stand, mettersi in posa all’interno di un simpatico cartonato, scattare una foto e caricarla sulla pagina Facebook di Autostrade per l’Italia. Infine, Autostrade per l’Italia dedicherà un servizio speciale agli automobilisti che vorranno raggiungere le varie tappe del Giro. Sul sito della Gazzetta dello Sport, sarà possibile calcolare i percorsi più rapidi per raggiungere i punti di partenza e di arrivo delle varie tappe, grazie alle informazioni sul traffico in tempo reale.
Come il Giro d’Italia, Autostrade per l’Italia unisce e valorizza i territori nel profondo rispetto dell’ambiente e delle comunità locali, al servizio delle esigenze di mobilità degli italiani e della vocazione turistica del nostro Paese. Autostrade per l’Italia, con la sponsorizzazione del Giro d’Italia 2013, afferma ancora una volta il suo ruolo di “campione nazionale” nelle infrastrutture e di primo investitore privato del Paese.
