Mercato auto: Unrae, a maggio calo delle immatricolazioni del 15%

CONDIVIDI

venerdì 3 giugno 2022

Nel mese di maggio il mercato delle autovetture, con 121.299 immatricolazioni, ha registrato un calo del 15,1% (su 142.932 di maggio 2021). Si tratta del dato più modesto da inizio anno, dopo quattro mesi di perdite comprese tra -19,6% e -33%.
Il dato dei primi cinque mesi rimane infatti pesante, con sole 556.974 auto immatricolate e un tracollo del mercato del 24,3%, pari a oltre 178.000 vetture in meno rispetto allo stesso periodo 2021 (735.420 unità).

La stima è stata fornita da UNRAE, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri.

L’apertura, il 25 maggio, della piattafoma per la prenotazione degli incentivi ha probabilmente giocato a favore del modesto recupero del mercato. Già nel primo giorno di apertura il fondo di 170 milioni a disposizione della fascia 61-135 g/Km di CO2 risultava dimezzato, e dopo 6 giorni residuano solo 34 milioni.

Per quanto riguarda le altre categorie, dei 209 milioni di euro destinati alla fascia di emissioni 0-20 g/Km ne sono stati prenotati circa 19 milioni, mentre per la fascia 21-60 g/Km le prenotazioni hanno raggiunto quota 10 milioni su 214 milioni assegnati. Le immatricolazioni di auto elettriche (BEV) a maggio rimangono però ancora stagnanti con una quota del 3,7%, mentre salgono al 6,1% le ibride plug-in (PHEV).

Una flessione per quasi tutti gli utilizzatori

La struttura del mercato di maggio evidenzia una flessione per quasi tutti gli utilizzatori: i privati segnano un calo in linea con il mercato complessivo, recuperando mezzo punto di quota nel mese, al 59,2% (60,5% nei 5 mesi). Le autoimmatricolazioni cedono il 43% dei volumi e si fermano in maggio appena al 5,9% (8,7% in gennaio-maggio). Il noleggio a lungo termine, unico canale in crescita, segna nel mese un +5,3% (grazie alle principali società Top), salendo di 4,4 punti, al 22,9% del totale mercato (20,7% nei 5 mesi). Il breve termine archivia un’ulteriore tracollo: -37,3%, scendendo al 6,4% di share (4% nel cumulato). Le società, con un andamento di flessione leggermente inferiore al mercato, chiudono maggio al 5,6% e i 5 mesi al 6,1%.

L’analisi per alimentazione conferma il crollo delle motorizzazioni tradizionali: benzina e diesel perdono rispettivamente il 22% e 29,5% dei volumi, fermandosi al 28,4% e 19,5% di quota nel mese (27,3% e 20,6% nel cumulato). Torna in territorio positivo il Gpl, al 7,8% di quota in maggio (8,4% in gennaio-maggio), mentre l’ennesimo tracollo porta il metano all’1% delle preferenze (in linea con il cumulato).

L’attesa degli incentivi conferma una quota sotto tono per le BEV, al 3,7% (3,3% nei 5 mesi), mentre le PHEV riescono a recuperare qualche decimale, portandosi al 6,1% del totale mercato (5,4% in gennaio-maggio). Le ibride segnano una leggera positività in volume, salendo al 33,5% (33,9% nel cumulato), con le “full” hybrid all’8% e le “mild” al 25,5%.

In forte calo a doppia cifra tutti i segmenti del mercato, ad eccezione dell’alto di gamma: con una flessione inferiore al totale, le city car e le medie (seg. C) recuperano circa 1 punto, al 18,5% e 31,4% di quota. In flessione la quota di utilitarie (al 35,7%) e dei segmenti D ed E.
Fra le carrozzerie, i SUV coprono oltre la metà del mercato di maggio, con i crossover al 41,9% e i fuoristrada all’11,3% (52,6% nei 5 mesi), in seconda posizione le berline al 40,2%.

Tutte in calo le aree geografiche, con il Nord Ovest che recupera qualche decimale, al 30,2% di quota nel mese e il Nord Est che scende al 31,6% del totale (grazie al noleggio, senza il quale si fermerebbe al 22,3%). Il Centro Italia e l’area meridionale salgono al 22,2% e al 10,8% di quota, mentre cedono due decimali le Isole (al 5,2%).

Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni in maggio calano del 3,2% a 117,6 g/Km. Nei 5 mesi le stesse sono pari a 118,6 g/Km (-4,6%).
L’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2 di maggio riflette la quota ridimensionata delle auto BEV. La fascia 0-20 g/Km, infatti, si ferma al 3,7%, quella da 21 a 60 g/Km si porta al 5,9%. Recupera la fascia 61-135 g/Km, che sale al 65,9% del totale. Si ridimensiona la quota delle vetture da 136 a 190 g/Km (al 20,7%), mentre scende all’1,6% la fascia oltre i 190 g/Km.

Tag: immatricolazioni, unrae

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Avvio promettente per il mercato dell'auto (gennaio +19%), previsioni prudenti per l'anno

Il mercato dell'auto ha avuto un avvio promettente per il nuovo anno, con 128.301 immatricolazioni a gennaio, in crescita del 19% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Nonostante i...

Mercato dei veicoli rimorchiati in flessione a dicembre 2022

Il Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE ha effettuato una stima del mercato dei veicoli rimorchiati per il mese di dicembre 2022 verso dicembre 2021 sulla base dei dati di immatricolazione...

Il mercato dei veicoli commerciali registra un calo a due cifre nel 2022

Nel dicembre 2022, il mercato dei veicoli commerciali ha registrato un calo a due cifre del 14,6% rispetto allo stesso mese del 2021. Secondo un rapporto del Centro Studi e Statistiche dell'UNRA...

Veicoli industriali: nel 2022 mercato in leggera crescita, a dicembre pesanti a +26,7%

Il 2022 dei veicoli industriali si chiude in leggera crescita. L'analisi è del Centro Studi e Statistiche UNRAE sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal ministero delle...

Unrae: noleggio a lungo termine in crescita nel 2022 (+15,8%)

Come sono i dati del mercato del noleggio auto a lungo termine del 2022? Il Centro Studi e Statistiche Unrae ha fornito una nuova analisi sul settore che mostra una crescita del 15,8% nel...

Mercato rimorchiati: a novembre immatricolazioni in positivo (+5,8%)

Il trend positivo delle immatricolazioni di mezzi trainati si conferma anche a novembre, con il comparto che segna il +5,8% rispetto allo stesso mese del 2021. Lo ha comunicato il Centro Studi e...

Si accentua il calo del mercato dei veicoli commerciali: a novembre -18%

Il mercato dei veicoli commerciali a novembre perde il 18,1% delle immatricolazioni, con 12.643 unità (verso 15.443 dello stesso mese 2021). Si accentua quindi la flessione registrata a...

Unrae: le proposte per supportare l’automotive nella transizione energetica e digitale

Numeri “depressi”, che ci riportano al mercato degli anni Settanta, che pongono seri problemi di sostenibilità occupazionale nel medio lungo periodo. Così il direttore...