Impegno comune contro i cambiamenti climatici: conclusa la Conferenza dell’aviazione civile europea

lunedì 29 agosto 2022

“L’aviazione civile vuole avere un ruolo decisivo nella difesa dell’ambiente e quindi anche nella costruzione di un mondo migliore. Abbiamo lavorato con uno spirito di totale intesa e solidarietà che ci induce anche a sperare in una soluzione pacifica e condivisa di tutte le controversie che affliggono il mondo”.

Così Alessio Quaranta, presidente dell’ECAC e direttore generale dell’ENAC, a margine della Conferenza che ha riunito a Sorrento i Direttori Generali dell’Aviazione Civile dell’ECAC, European Civil Aviation Conference.

La conferenza è stata occasione per i massimi rappresentanti dei 44 Paesi membri dell’organizzazione di sottoscrivere una urgente e decisa azione dell’aviazione civile per contrastare i cambiamenti climatici, procedere con energia verso la decarbonizzazione riducendo da subito le emissioni di CO2 ed eliminandole totalmente entro il 2050.

L’ECAC è la conferenza intergovernativa paneuropea (fondata nel 1955) che riunisce 44 Paesi membri (i 27 comunitari più 17 non comunitari) e ha strette relazioni con l’ICAO - International Civil Aviation Organization. La missione ECAC è quella di promuovere il sistema del trasporto aereo europeo in maniera sicura, efficiente e sostenibile e di armonizzare le politiche nel settore dell'aviazione civile tra gli Stati membri.

La riunione che si è svolta a Sorrento, oltre ai temi dell’armonizzazione delle regole, della tutela del’ambiente e altre problematiche di attualità inerenti allo sviluppo dell’aviazione europea, è servita anche per un coordinamento generale in vista dell’imminente 41a Assemblea Generale dell’ICAO, che si svolgerà a Montreal dal 27 settembre al 7 ottobre 2022.

Inoltre l’Europa ha messo a punto le ultime strategie comuni in vista dell’elezione dei 36 membri del Consiglio, l’organo esecutivo dell’ICAO, suddiviso in 3 fasce, al quale assegnare la missione di governo per il successivo triennio.

 

 

 

 

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