Fondo 500mln autotrasporto: ecco come richiedere il credito d'imposta

venerdì 29 luglio 2022

Pubblicato sul sito del MIMS il Decreto della Direzione Generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto che definisce le modalità di erogazione del fondo da 496 milioni di euro stanziato per il settore autotrasporto. 
Il fondo è destinato a mitigare gli effetti economici derivanti dagli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti in relazione ai conseguenti maggiori oneri sostenuti dalle imprese dell'autotrasporto di merci per conto di terzi in relazione al consumo di gasolio riferito al primo trimestre dell’anno 2022.

I soggetti destinatari delle misure sono le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto merci, iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori e al Registro elettronico nazionale per l'anno 2022 al momento della presentazione della domanda, che utilizzano veicoli di massa totale pari o superiore a 7,5 tonnellate con motori diesel di categoria Euro 5 o superiore.

Le risorse sono assegnate agli aventi diritto nella misura del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 per l’acquisto di gasolio, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, nei limiti di quanto approvato dalla Commissione Europea.

Il credito di imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano a oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.

La presentazione delle istanze per richiedere il credito d’imposta avviene attraverso la
piattaforma informatica dedicata dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, a decorrere dalla data comunicata dalla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale e l’Autotrasporto sul sito del Ministero.
La piattaforma informatica sarà fruibile per un periodo pari a 30 giorni dalla data di apertura: in caso di esito negativo dell’istanza, potrà essere ripresentata una nuova istanza sempre entro il termine.

Le istruzioni dettagliate per la presentazione della domanda sono consultabili qui.

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