Giovannini: il trasporto aereo italiano ha reagito bene, disservizi e ritardi causati da altri Paesi europei

mercoledì 6 luglio 2022

“Gli ammortizzatori sociali e i sostegni decisi dal Governo durante il biennio 2020-2021 hanno garantito l’attuale forte ripresa del traffico aereo italiano limitando i disagi. Così non è avvenuto in altri Paesi europei che oggi si trovano ad affrontare una drammatica carenza di personale che incide sulla gestione del traffico. Continueremo a monitorare la situazione negli scali italiani per definire eventuali interventi come emergeranno dal tavolo”.

Così il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini a margine del tavolo di confronto sull’attuale situazione del trasporto aereo, che ha riunito le associazioni datoriali (Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Aicalf, Assohandler, Ibar, Fairo), Enac ed Enav, per discutere e confrontarsi sulle cause dei disagi nel nostro Paese e individuare possibili soluzioni.

Sostanzialmente le parti hanno convenuto sul fatto che il sistema del trasporto aereo italiano è riuscito a far fronte alla ripresa del traffico negli ultimi mesi grazie al ricorso alla cassa integrazione e ai sostegni decisi dal Governo durante la crisi indotta dalla pandemia, che hanno consentito il rapido ritorno in servizio del personale di bordo e aeroportuale.

Difficoltà dei vettori provenienti da altri scali europei

Le attuali criticità e disagi per i viaggiatori sono causati soprattutto dalle ripercussioni sul sistema italiano dei disservizi e ritardi dei vettori provenienti da altri scali europei, come confermato anche dai dati di Eurocontrol.

Durante l’incontro è stata ribadita la necessità di ottimizzare gli sforzi e garantire il massimo impegno affinché il traffico aereo si svolga nelle condizioni più adeguate.

Sulla base di quanto emerso dal tavolo, l’Enac valuterà l’emanazione di ulteriori raccomandazioni per i gestori aeroportuali e per gli utenti, volte a limitare i disagi. Tra l’altro, solleciterà i gestori aeroportuali a garantire presidi di ristoro e il coordinamento dei servizi di trasporto in caso di ritardi che vanno oltre l’orario di apertura degli aeroporti. In ogni caso, gli utenti sono invitati a imbarcarsi, per quanto possibile, solo con il bagaglio a mano per evitare lunghe attese per il recupero degli stessi.

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