Dalla Torino-Lione al Brennero: in arrivo fondi dall'Ue per 11 progetti italiani

giovedì 30 giugno 2022

Undici progetti italiani rientrano tra i 135 progetti di infrastrutture di trasporto che riceveranno fondi Ue. Tra questi quello relativo alla galleria di base Lione-Torino, con 10.713.000 euro a Rfi.

L'azione mira ad aggiornare il progetto preliminare e il progetto definitivo della tratta di accesso dal Comune di Avigliana al terminal core roadrail di Orbassano, situato sulla sezione transfrontaliera pre-identificata "Lione-Torino" del Corridoio della Rete Centrale Mediterranea.

Le proposte di progetto sono state presentate nell'ambito del Meccanismo per collegare l'Europa (Cef), lo strumento di finanziamento dell'UE per gli investimenti strategici nelle infrastrutture di trasporto.

I finanziamenti - con un budget complessivo di 5,4 miliardi - sosterranno progetti in tutti gli Stati membri dell'UE lungo la rete transeuropea di trasporto (Ten-T). Ad esempio, nel contesto dell'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina, diversi progetti in Slovacchia e Polonia renderanno più facile il trasporto di merci tra Europa e Ucraina.

Previsti anche fondi per la Galleria di Base del Brennero

Altri 75 milioni di euro, sempre a Rfi, anche per la via di accesso meridionale alla Galleria di Base del Brennero. L'azione mira alla costruzione di una linea ferroviaria e di due gallerie nella sezione Fortezza-Ponte Gardena (parte del lotto 1), itinerario di accesso meridionale alla galleria di base del Brennero sul Corridoio Scandinavo Mediterraneo. In ambito ferroviario, Trenitalia riceverà 57.130.000 euro per l'equipaggiamento della flotta ad alta velocità in Spagna e delle flotte regionali e interurbane in Italia.

L'azione riguarda l'installazione di un sistema Ertms conforme alla Baseline 3 sulla flotta composta da 535 veicoli passeggeri.

Previsti anche 7.670.551 euro a Sea per il miglioramento della resilienza dell'infrastruttura dell'aeroporto di Malpensa contro i cambiamenti climatici e i rischi naturali e l'implementazione di un sistema di monitoraggio intelligente contro le inondazioni e il rischio sismico. 18.671.852 euro per il potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria esistente tra la stazione di Villa Opicina (Trieste) e quella di Sezana (Slovenia). 6.311.734 all'Autostrada del Brennero per la costruzione di una nuova area di sosta sicura per autocarri e l'ammodernamento di altre 12 aree di sosta per veicoli pesanti. 11.271.446 per l'adeguamento del sistema di navigazione interna del Veneto; 2.014.500 per il Terminal intermodale strada-ferrovia di Agognate (Novara). 1.172.568 alla predisposizione di studi per l'adeguamento della diga foranea principale a protezione del bacino interno del porto di Taranto. altri 1.563.000 per potenziare la capacità e l'efficienza del Terminal intermodale strada-ferrovia di Agognate.
infine, 3.570.000 per il retrofit di 40 locomotive Mercitalia Rail con Ertms b3.

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