Sicilia: oltre 1 miliardo di euro per strade, autostrade e ferrovie

martedì 14 giugno 2022

Via libera in Sicilia all'erogazione di oltre 1 miliardo di euro per strade, autostrade, ferrovia Messina-Catania-Palermo, dighe e reti di distribuzione idrica

Pubblicata in Gazzetta ufficiale la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile dello scorso febbraio, con l'elenco degli interventi "strategici" e di quelli locali già cantierabili, finanziati dalla Regione con l’anticipazione del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027. Si tratta complessivamente di circa 4,6 miliardi di euro, quasi un quarto dei quali riguarda opere ricadenti in Sicilia e progettate in gran parte dalle strutture regionali.

La delibera Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) prevede l'erogazione al Mims di 408 milioni di euro destinati all'ammodernamento della linea ferroviaria Messina-Catania-Palermo; 350 milioni per il lotto dell'autostrada Siracusa-Gela, da Modica a Scicli; 69 milioni per diversi interventi sulla A20 Palermo-Messina e sulla tangenziale di Messina, 33 milioni per opere sulla A18: tutte risorse, queste ultime, che saranno gestite dal Cas.

Somme disponibili anche per il collegamento viario tra la Ss 113 e Alcara Li Fusi (32,5 milioni) e per il ripristino e messa in sicurezza della Sp 176 e della Sp 60 tra Castel di Lucio e Gangi. Infine, altri 160 milioni sono disponibili per avviare i lavori su reti distribuzione idrica, serbatoi, impianti si sollevamento e di manutenzione straordinaria, completamento o sfangamento di dighe e invasi (Sciaguana, Pietrarossa, Madonna delle Grazie).

Opere idriche, viarie e ferroviarie che contribuiranno a cambiare il volto della Sicilia

"Con la pubblicazione della delibera - sottolinea il governatore siciliano Nello Musumeci - accelera il corposo programma di interventi di importanza strategica regionale con cui avviamo opere in tutte le aree della nostra regione. Grazie al Piano finanziato con le anticipazioni del Fsc, illustrato pubblicamente a febbraio, già concordato con il ministero per il Sud e con l'Agenzia per la coesione territoriale, abbiamo destinato una mole di risorse finanziarie per opere idriche, viarie e ferroviarie che contribuiranno a cambiare il volto della Sicilia, riportandola alla normalità, al pari delle regioni del Nord. Un grande lavoro di squadra tra governo regionale, amministrazioni comunali e dicasteri competenti che ha consegnato alla nostra terra la fetta più grossa di finanziamenti rispetto all’importo totale distribuito per tutta l'Italia. Adesso potranno vedere la luce tutti i cantieri, in alcuni casi attesi anche da decenni".

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